Catalfo (M5s): “Mai autorizzato Grasso a parlare per mio conto”

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Nunzia Catalfo M5s: Palazzo della Cultura 6 aprile 2019 Catania. Foto e Credits Salvatore Giuffrida

Nell’occhio del ciclone l’ex candidato sindaco a Catania del M5s Giovanni Grasso. La senatrice pentastellata Catalfo: “Mai autorizzato a parlare per mio conto”

Catalfo infuriata contro Grasso, minaccia querela

“Non ho mai autorizzato il consigliere Giovanni Grasso a parlare anche per mio conto con chiunque sia. Sono a conoscenza, come altri, della situazione di criticità in cui versa il Comune di Catania: ho interloquito con Grasso al solo scopo di contribuire a individuare le opportunità più consone a supporto della problematica. A tutela del mio buon nome e della mia onorabilità, dopo l’opportuna verifica dei fatti valuterò se adire le vie legali”. Così la senatrice catanese del MoVimento 5 Stelle, Nunzia Catalfo*, commenta il file audio diffuso in queste ore da alcuni organi di stampa. In questo, si sente il vicesindaco di Catania Roberto Bonaccorsi interloquire con l’ex consigliere del M5s Giovanni Grasso.

Bonaccorsi conferma paternità della sua voce

A confermare la paternità della sua voce è lo stesso Bonaccorsi che alla Sicilia commenta:”È riprovevole dal punto di vista etico registrare di nascosto una telefonata“. Lo stesso vicesindaco si difende dalle accuse di minacce verso la capogruppo Lidia Adorno, che ha denunciato alla Procura le frasi “A chissa l’ama ntappari ndà muru” e “Ci vuole u coppu giustu ora”. “Ritengo inoltre sia stato distorto il significato di una conversazione privata”, dichiara Bonaccorsi. La consigliera comunale Lidia Adorno ricordiamo che ieri ha definito il linguaggio del vicesindaco “intimidatorio” e “non appropriato alla carica istituzionale” che riveste.

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