Treviso, barista cerca di sedare una rissa e viene picchiato a sangue: deceduto poco dopo

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barista cerca di sedare una rissa
Fonte Foto: tribunatreviso.it - La vittima

La cronaca nazionale ci riporta la notizia di una rissa finita in tragedia. Un barista cerca di sedare gli animi dei litiganti ma viene picchiato a sangue e, trasportato in ospedale, muore poco dopo.

Barista cerca di sedare una rissa

Il protagonista di questa tragedia è un barista di 46 anni, Alessandro Sartor, che ha cercato di sedare una rissa che stava avvenendo al bar Al Bacaro di Tovena, in provincia di Treviso. Alla fine i due fratelli litiganti, di poco più di 20 anni, lo hanno preso a calci e pugni. Successivamente l’uomo è caduto a terra, sbattendo la testa violentemente e perdendo i sensi. Una volta trasportato in ospedale a Conegliano in condizioni gravissime, poi è morto poco dopo.

Fratelli in stato di fermo

Allo stato attuale i due fratelli sono in stato di fermo per essere sentiti. I Carabinieri, infatti, una volta arrivati sul posto dopo la rissa tramutatasi in tragedia, hanno fermato tutti i presenti e hanno identificato i responsabili. Si attende la convalida da parte del giudice per l’arresto dei due.

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treviso uccisione post rissa
Fonte Foto: tribunatreviso.it – l’esterno del BAR

Il racconto di una testimone del luogo: “Un brutto colpo per tutti noi”

Diverse persone nella notte stavano lavorando per allestire i vari stand per il passaggio del Giro d’Italia, proprio in data odierna. La rissa tra i due fratelli, però, secondo gli accertamenti non c’entrerebbe nulla non i preparativi della manifestazione.

Secondo quanto raccontato a LaStampa.it da una testimone: “È un paesino tranquillo, tutti ci vogliamo bene e succede una cosa del genere, è assurdo. Siamo tutti scombussolati, per noi oggi doveva essere una gran festa, per il passaggio del Giro d’Italia e non succede mai qua. Conosco la mamma del ragazzo che ha perso la vita, lui di vista. Un brutto colpo per tutti noi“.

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