M5s Catania denuncia: con il collegio di Difesa altri sprechi

0
199

Il M5s Catania pone 2 domande. Il Collegio di Difesa come mai non si è ancora insediato?
C’è qualche incompatibilità tra i professionisti nominati?

Al Comune altri sprechi

Il 12 febbraio sono state conferite le nomine a quattro professionisti esterni per la composizione del Collegio di Difesa, un organo ormai desueto in quasi tutti gli enti locali, che avrà un costo di 60mila euro all’anno per le casse comunali. Una spesa superflua, perché il Comune è già fornito di una Direzione affari legali, che ha al suo interno numerosi esperti di alta professionalità.
Dopo quattro mesi, il Collegio, che dovrebbe essere composto da Felice Giuffrè, Emilio Castorina, Giuseppe Giugno e Antonio Cileci, non si è ancora insediato.

L’interrogazione del M5s

Se, come ha detto Pogliese, questo organo è assolutamente fondamentale e necessario, a supporto e garanzia dell’attività della giunta e di tutto il Consiglio comunale, qual è il motivo di questo ritardo?
Come mai il Collegio di Difesa è stato “immaginato” dal sindaco e l’iter non è stato ancora completato?  Esiste forse qualche incompatibilità tra i membri nominati? Domande che il gruppo consiliare del M5s pone al sindaco e alla giunta in un’interrogazione protocollata ieri, prima firmataria Valeria Diana.

I quesiti dei pentastellati

Quali sono stati i criteri e le modalità di scelta delle nomine? In base al regolamento – si precisa nell’interrogazione – i membri devono essere scelti tra docenti universitari di materie giuridiche o tra gli avvocati, liberi professionisti, iscritti all’albo, e non possono avere incarichi contenziosi, consultivi o di altra natura in contrasto con gli interessi o la posizione del Comune.
Il M5s chiede anche se il parere del Collegio sia obbligatorio e, se sì, da quale norma di legge sia regolato, e quanti pareri sono stati espressi dal 2009, anno di modifica del regolamento.

Valeria Diana: “Fare fronte a spese più urgenti”

E’ davvero assurdo – dichiara la consigliera Valeria Diana – che con la città in dissesto finanziario, dove in questi mesi sono stati umiliati dipendenti, genitori, alunni, disabili ed anziani perché non si riescono a fornire neanche i servizi essenziali e non si può far fronte alle spese più urgenti, il sindaco e la giunta decidano di procrastinare la vita di un istituto inutile come il Collegio di Difesa”.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui