Catania, Anfiteatro Romano riapre al pubblico: 5 giorni su 7 per visitarlo

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Anfiteatro romano riapre al pubblico
Fonte Foto: citymapsicilia.it

Novità per quanto riguarda l’Anfiteatro Romano di Catania che riapre al pubblico dopo ben due anni. A disposizione di turisti e non, 5 giorni su 7 per visitarlo. Assolutamente una tappa irrinunciabile per scoprire a pieno le bellezze del capoluogo etneo.

Anfiteatro Romano riapre al pubblico

Il problema principale che aveva portato a chiudere l’Anfiteatro Romano era la mancanza di personale. La direttrice del Polo Gioconda La Magna ha disposto l’apertura da martedì a sabato, sia di mattina che di pomeriggio impiegando personale di custodia che era addetto ad un altro monumento, che allo stato attuale è sotto cantiere per lavori di restauro.

Il sopralluogo del Presidente della Regione

Nello Musumeci, Presidente della Regione, si è recato sul posto per un sopralluogo prima dell’apertura del sito. Proprio lui ha dichiarato: “Il primo passo è stato compiuto, con l’apertura al pubblico in cinque giorni su sette. Presto dovremo riuscirci anche per la domenica e i giorni festivi“.

E poi prosegue: “Ma c’è ancora tanto altro da fare. Occorre rendere pulita tutta l’area, predisporre un impianto di illuminazione adeguato, rifare la segnaletica interna ed esterna, sostituire i dissuasori in legno, rimuovere la fatiscente cabina all’ingresso, riqualificare la recinzione in ferro battuto. Serve un servizio di biglietteria per i visitatori, depliant esplicativi in più lingue e, soprattutto, penso serva collocare lungo il percorso degli schermi per la ricostruzione virtuale tridimensionale del teatro romano“.

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anfiteatro catania
Fonte Foto: tripadvisor.ca

“Dobbiamo dare un’anima a questo straordinario monumento”

Il Presidente Nello Musumeci aggiunge: “Dobbiamo dare un’anima a questo straordinario monumento, mai sufficientemente valorizzato e non escludo la possibilità di avvalermi anche degli specialisti del Cnr che nel passato hanno studiato i reperti“.

Infine: “Bisogna predisporre un apposito progetto, in tempi brevi, per operare di conseguenza. Purtroppo la condizione di abbandono e degrado che perdura da un decennio nell’Anfiteatro è comune a molti altri siti archeologici e museali, non solo della provincia etnea. Ma nello spazio di alcuni mesi affronteremo anche questi insoluti problemi“.

Le intenzioni, pertanto, sembrano eccellenti e le premesse ancor di più.

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