Donna D’Onore, l’intervista ad Agata Arena: “Vesto i panni della malavita e ai miei fan piace”

0
674

In questi giorni sono state diverse le polemiche nate attorno al personaggio di Donna D’Onore, vestito da Agata Arena il quale, poi, non è diverso da quello di Rosy Abate nella fortunata serie di Squadra Antimafia e la serie spin off. Eppure qualcosa in più la Donna D’Onore ce l’ha…. Il peso di un cognome che nell’hinterland catanese, e nel quartiere di Librino, è conosciuto.

Donna D’Onore, Agata Arena

Nel corso di queste settimane sono state tante le polemiche nate attorno a Agata Arena, 25 anni cantante neomelodica che ha deciso di costruire sulla sua persona il personaggio di Donna D’Onore, forte e senza alcuna paura. La dimostrazione di quanto detto la troviamo anche nella sua canzone, Quartieri e Librino, dove a far discutere è stata una pistola d’oro… Una pistola usata durante la realizzazione del video clip, scambiata per vera ma che in realtà era di plastica.

A noi di Free Press Online, Agata Arena, ha raccontato: “Quartieri e Librino è una canzone che nasce con l’esplicito scopo di raccontare una realtà che esiste a Librino, come negli altri quartieri della città di Catania. Ho concentrato tutto su Librino perché comunque è il mio quartiere, io sono cresciuta qui e ad oggi continuo a vivere qui insieme alla mia famiglia. Parliamo di una realtà fatta di spaccio di droga e altri episodi“.

continua dopo la foto

“Io non mando messaggi”

Agata Arena sulla sua canzone continua dicendo: “Inoltre mi è stato anche chiesto perché ho parlato di Viale San Teodoro 7 e via Moncata 5, il motivo comunque è davvero semplice. Chiunque sa che questi sono stati i due punti di riferimento dove si recavano coloro che cercavano di sfuggire all’arresto. La cosa che più mi è dispiaciuta è che, dopo aver pubblicato questa canzone, sono stata accusata di aver sfruttato Quartieri e Librino per inviare un messaggio, ma così non è. La canzone non contiene alcun messaggio specifico.
Quartieri e Librino racconta la realtà dei fatti, qualcosa che comunque è sempre successa nel corso degli anni– continua Agata Arena -. Il brano è stato per me anche uno spunto per creare questo personaggio chiamato Donna D’Onore che appartiene alla malavita. Comunque sia si tratta di un personaggio creato in quel contesto, che serviva comunque per raccontare la storia del brano“.

Agata Arena: “Ho deciso di intraprendere questo percorso”

Agata Arena continua spiegando che il brano fa riferimento a dei fatti realmente accaduti ma “in se contiene anche tanta fantasia, come ad esempio il padre boss, ma comunque io racconto un qualcosa nella storia del quartiere è sempre accaduta“. Come ogni artista ha iniziato la sua carriera interpretando un filone di canzoni, a sfondo sentimentali ma adesso le cose sono cambiate: “Adesso preferisco questo genere qui che in tanti chiamano ‘malavita’, a me piace e ai miei fan piaccio in questa nuova veste“.

continua dopo la foto

Tempo fa ho deciso di intraprendere questo percorso ‘Me distrutto a vita’ che parla di me e del mio passato e poi eccomi qui con Quartieri e Librino, la canzone è stata interpretata con un messaggio sbagliato anche perché se così fosse userei un altro mezzo… Non una canzone, così come hanno ben pensato di scrivere alcuni giornalisti. La canzone racconta un qualcosa che c’è sempre stato, mi rendo conto che magari non trasmette un buon esempio ma è comunque uno spaccato di realtà che c’è sempre stato. Anche prima di Agata Arena e del mio personaggio da Donna D’Onore“.

Basti pensare che al fatto che sono stata attaccata pubblicamente per via di una pistola di oro che si vede nel video clip, peccato però che si tratta di un vero e puro giocattolo, colorato e decorato per una questione scenografica. Così come sono finte tutte le armi usate durante la realizzazione del video clip. Tutte acquistate online“.

continua dopo la foto

In questi mesi però sono tanti i progetti lavorativi in cui vedremo impegnata Agata Arena che a breve presenterà il nuovo brano che si si chiama appunto ‘Donna D’Onore‘: “Questa è una canzone che tratta sempre l’argomento della malavita. Ricordiamoci però che una donna d’onore non è solo una persona affiliata alla malavita, ma è sempre e comunque una persona che riesce a godere del rispetto di tutto. Nel mio piccolo penso di essermi sempre conquistata il rispetto e la benevolenza di tutti, cercando di dare il buon esempio ai miei figli e ai fan che mi seguono“.

Agata Arena conclude dicendo: “Il video clip di questa canzone comunque verrà registrato a Scampia, perché una donna della malavita che ha fatto questo li, come cantante neomelodica, ad oggi, non c’è mai stata“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui