Catania, scoperta dalla polizia una centrale di rame rubato

0
404

Una centrale di rame rubato è stata scoperta dalla Polizia a Catania. Le persone in questione avevano messo su un giro d’affari che aveva permesso loro di ottenere un ingente guadagno dalla vendita dell’oro rosso. Nel corso dell’operazione, sono state sequestrate ben 7 tonnellate di rame.

Scoperta dalla Polizia una centrale di rame rubato

A Catania, e precisamente in Contrada Torrevecchia a Grammichele, la Polizia Ferroviaria ha individuato una vera e propria centrale di stoccaggio e trasformazione del rame. Il cosiddetto ‘Oro Rosso’, infatti, in base a come viene lavorato può essere venduto fino a 8 euro al kilo. Un tesoro, quindi, che, se sfruttato può costituire una fonte di reddito inesauribile.

Gli agenti hanno trovato una consistente quantità di rame in diverse forme: si parla di circa 7 tonnellate per un valore di circa €32.000. La centrale, scoperta dalla Polizia, e l’attività che ne deriva era del tutto illecita, in quanto priva delle opportune licenze.

Denunciato uomo di 45 anni

A gestire il tutto era un uomo di 45 anni di Grammichele, il quale è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e ricettazione. Il quarantacinquenne non ha voluto, infatti, di indicare agli agenti la provenienza del rame.

L’intera area è stata sequestrata e sono in corso gli accertamenti sulla provenienza del rame. I dettagli sono stati forniti in conferenza stampa dalla dirigente Polfer Adriana Muliere e dal responsabile Fs Luigi Davì. Secondo i primi accertamenti, alcuni pezzi sono risultati gli stessi dell’oro rosso che è stato prelevato dalla tratta ferroviaria Vizzini-Grammichele un paio di giorni fa e che ha fatto letteralmente impazzire e saltare tutta la circolazione ferroviaria di quella zona.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui