Incendi la Plaia, il comandante nazionale dei Vigili del Fuoco: “Dire che sono intervenuti pochi uomini è esagerato”

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Nel corso della giornata di oggi si è passati alla conta dei danni subiti nelle zone della Plaia interessati dagli incendi. In particolar modo il Lido Europa ha subito la distruzione di 37 cabine e si auspica a una riapertura in tempi brevissimi, il tempo necessario che serve a mettere in sicurezza l’area interessata. Nel frattempo sono ancora attivi dei focolai nel boschetto della Plaia e sono sotto controllo da parte dei vigili del fuoco per ridimensionare le immissioni di fumo.

Incendi la Plaia, il comandante nazionale dei Vigili del Fuoco

A fare un bilancio dell’accaduto è stato il Comandante nazionale dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo, in occasione della conferenza stampa tenutasi al Centro di Formazione dei Vigili del Fuoco di Catania

In occasione della conferenza stampa tenutasi oggi al Centro di Formazione dei Vigili del Fuoco, il comandante nazionale, Fabio Dattilo sulla gestione dell’emergenza ha dichiarato: “L’incendio è stato affrontato come da procedure. Dire che sul luogo durante l’intervento si trovavano pochi uomini è comunque una cosa sbagliata perché si mette in allarme la gente“. Successivamente ha fatto riferimento anche al potenziamento del corpo dei vigili del fuoco affermando: “Il sistema può essere comunque rinforzato, ma si tratta di un problema nazionale e non solo la città di Catania. Gli uomini sono comunque arrivati e, fortunatamente, non c’è stata alcuna persona ferita se non un vigile del fuoco che ha avuto dei problemi respiratori a causa del fumo. Stamattina comunque ho provveduto a chiamare e le sue condizioni di salute sono migliori“.

Il comandate Dattilo, durante l’incontro con la stampa, ha ulteriormente spiegato: “Dire che i vigili del fuoco a Catania sono troppo pochi è comunque esagerato, certo è che nei piani del Ministero comunque c’è in programma un potenziamento dei vigili del fuoco che comprenderà anche la città di Catania. Esistono già 1500 uomini in più rispetto al passato e insieme a loro dobbiamo comunque fare il nostro mestiere, considerando che loro, ancora, sono impegnati a seguire i dovuti corsi“. Sull’arrivo delle nuove unità continua dicendo: “Una volta che saranno pronti verranno inviati a destinazione nei vari comandi, il tutto entrerà a regime tra la fine del 2019 e il 2020. Il che significa che tutti gli stabilimenti di questa regione avranno almeno quattro uomini in più, mentre i comandi più piccoli avranno almeno qualche uomo in più“.

“Verrà aperto il distaccamento di Palagonia”

La conferenza stampa è diventata inoltre l’occasione perfetta per annunciare i vari cambiamenti e rafforzamenti che verranno espletati per il corpo dei vigili del fuoco a livello nazionale, oltre che a Catania: “Nell’hinterland catanese, nel più breve tempo possibile, verrà aperto il distaccamento di Palagonia. Per quanto riguarda gli automezzi, al momento stiamo provvedendo a rinnovare il parco piano piano e i finanziamenti, finalmente, cominciano ad arrivare– continua Dattilo-. La loro assegnazione viene fatta a seconda delle deficienze nei comandi e da li si procede all’assegnazione“.

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“Il comune contribuirà allo straordinario”

In questo frangente è stato comunicato anche il raggiungimento di un accordo con il comune di Catania, anche se all’appello manca ancora la Regione: “Per l’incendio del bosco, ad esempio, ieri ho firmato con la città di Catania un documento dove ci si impegna ad elaborare la possibilità che il comune possa contribuire economicamente a pagare alcune ore di straordinario effettuate dai vigili del fuoco. Nel frattempo siamo anche in attesa della commissione da parte della Regione, la quale non è stata ancora firmata“. Sull’intervento da parte dei pompieri, il comandante nazionale ha ulteriormente dichiarato: “Noi abbiamo dislocato comunque in questa regione un elicottero dedicato al territorio, in attesa proprio che il territorio in attesa che la Regione faccia dunque il suo passo. Facciamo riferimento a un elicottero Erickson, che ieri è stato impiegato insieme a un altro suo gemello“.

Indagini in corso

Una volta che verranno completate le manovre di intervento partiranno le indagini necessarie per definire quali sono state le cause dell’incendio: “Per quanto riguarda le cause dell’incendio ancora non so dirvi, sono in atto delle riflessioni ma merita comunque un approfondimento per capire se sono stati messi in atto una serie di atteggiamenti dolosi. Facciamo comunque riferimento a cose che verranno chiarite una volta che saranno espletate le dovute indagini“.

I danni ci sono stati e si tratta comunque di danni strutturali importanti ma, il fatto che questo sia avvenuto in contesto come quello che conosciamo, dove erano presenti delle persone, dei bambini, ha fatto si che diventasse un caso mediatico rendendo la mia presenza qui necessaria. A Pescara, ad esempio, nel corso della giornata di ieri si è verificato un allagamento dentro l’ospedale. Parliamo di un episodio che ha reso comunque necessario l’intervento dei vigili del fuoco, considerando il fatto che il nostro timore era quello che dentro le macchine potessero trovarsi comunque delle persone bloccate“.

Comandante nazionale dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo conclude dicendo: “Il Nella scelta ho preferito venire in Sicilia, per affetto più che altro, ma entrambi gli interventi denotano come debba esserci maggiore attenzione da parte delle autorità e cambiare anche gli scenario a cui fino a pochissimo tempo fa eravamo abituati“.

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