Salvo Pogliese presenta in consiglio comunale le Direttive Generali del nuovo Piano Regolatore Generale

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Si è tenuta oggi a Catania la seduta del consiglio comunale, in occasione della quale, Salvo Pogliese ha presentato le Direttive Generali del nuovo Piano Regolatore Generale.

Salvo Pogliese Catania: Presentato il PRG – Piano Regolatore Generale

Durante il discorso di presentazione delle Direttive Generali del Piano Regolatore Generale sono stati diversi i punti toccati dal sindaco Salvo Pogliese. Il primo cittadino ha piano urbanistico ha introdotto il tutto spiegando come tali direttive siano un “primo passo per la definizione dell’articolato processo di pianificazione, che mira a definire le strategie sulle quali basare il disegno del piano urbanistico della Città di Catania.
La formazione del Piano urbanistico, come disegno di un progetto per un futuro possibile, è un processo politico, reso concreto da una rilevante dimensione tecnica, che si pone tra le più significative politiche pubbliche avviate dall’Amministrazione di Catania. Si tratta di un’azione di governo territoriale che non può che essere improntata all’ascolto e informata alla massima partecipazione”. Catania direttive generali piano regolatore generale

Il sindaco Salvo Pogliese, successivamente, ha fatto riferimento alla partecipazione e patrocinio da parte dell’Amministrazione comunale alla Conferenza Pianificare la Multimodalità, che si è tenuta durale la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: “Per tutto il percorso di redazione di queste Direttive ci si è confrontati, in incontri programmati, con gli stakeholder istituzionali che agiscono promuovendo programmazioni di rilevanza territoriale. Motivo per cui abbiamo provveduto a interpellare e coinvolgere le Autorità di Sistema portuale, la SAC, la FCE e la AMT- continua Salvo Pogliese. Un ascolto continuo è stato attivato con le diverse Direzioni interne all’Amministrazione“. Catania direttive generali piano regolatore generale

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Salvo Pogliese, circa le attività svolte sul Piano Regolatore Generale afferma: “Successivamente, durante il mese di dicembre del 2018, su iniziativa della Direzione Urbanistica,abbiamo tenuto un articolato confronto, aperto alla città e alle professioni tecniche“. Catania direttive generali piano regolatore generale

“Azioni che possano conseguire a risultati possibili”

Il percorso iniziato non è concluso, ha prontamente spiegato Salvo Pogliese raccontando come, subito dopo dicembre 2018 si è provveduto “alla trasmissione, da parte dell’ufficio del Piano Regolatore,  coordinato dall’architetto Pelleriti, all’interno della Direzione Urbanistica, diretta dall’ingegnare Bisignani, della relazione sulle problematiche urbanistiche e sui criteri informatori del Piano è stato avviato un Forum di ascolto della città“. Catania direttive generali piano regolatore generale
Il sindaco continua anche dicendo che “l’Amministrazione, consapevole che le scelte di governo del territorio per ‘Catania Città Sostenibile’ devono basarsi su azioni che possano conseguire risultati possibili, segnati, cioè, dalla massima concretezza sui tre piani strettamente interrelati fra loro: sociale, economico e ambientale, ha voluto una discussione aperta e un confronto fattivo con i diversi attori protagonisti della vita catanese ma anche con i semplici cittadini. Le categorie delle professioni tecniche sono state invitate a partecipare a tutti gli incontri del Forum, contribuendo a guidarne il dibattito.
Le diverse sessioni si sono articolate in gruppi ristretti a seconda delle specifiche necessità che sono emerse nel corso dei lavori stessi. I molti contributi ricevuti hanno coadiuvato, con idee o proposte, ad alimentare lo scenario e le strategie che le azioni urbanistiche, delineate dalle presenti Direttive, dovranno tradurre in forma spaziale.
Il percorso avviato non è concluso“.

Non a caso, in questi mesi di lavoro, Salvo Pogliese ha voluto interpellare Consigli di Quartiere, associazioni datoriali, Università, Club Service, forze sociali, il terzo settore insieme alle associazioni impegnate nella salvaguardia dell’ambiente. Quest’ultime, in particolar modo, hanno preso parte allo sviluppo di interessi ambientali per tutto il piano regolatore. Inoltre, come sottolineato in consiglio comunale: “Il documento che è sottoposto all’approvazione del Consiglio è articolato in due parti“.

“Il Piano Regolatore di Catania dovrà conformarsi, in ogni sua componente sistemica”

Il Piano Regolatore di Catania dovrà conformarsi, in ogni sua componente sistemica, alla risoluzione contenuta nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, emanata dalle Nazioni Unite nel settembre del 2015. L’Agenda 2030 ha individuato 17 Obiettivi, Sustainable Development Goals, SDGs, articolati in 169 Azioni da raggiungere entro il 2030 in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale. Essa “disegna” la strategia, promossa dall’ONU, per mirata alla sostenibilità e all’etica intergenerazionale sottesa dall’idea fondante dello sviluppo sostenibile.  Fra questi 17 obiettivi assume particolare significato, nella prospettiva urbanistica che guiderà il processo di formazione della Città di Catania, l’undicesimo obiettivo che impone di rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
Conformandosi a questi target,– conclude Salvo Pogliese Catania dovrà uniformare il proprio sviluppo assumendo come prioritaria la garanzia dell’accesso all’alloggio e a servizi di base adeguati, sicuri e convenienti e l’ammodernamento dei quartieri poveri. Deve essere indifferibile l’accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, aumentando l’offerta dei mezzi pubblici in particolare per le fasce più deboli. Particolare cura deve essere posta nella riduzione dell’impatto ambientale negativo riguardo alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti. Infine, conformemente all’Agenda 2030 delle Nazioni Uniti, la Città di Catania si impegnerà a fornire la dotazione e l’accesso diffuso agli spazi verdi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili.
Il Piano Regolatore Generale è lo strumento attraverso il quale questi obiettivi e queste azioni devono essere attuate e gestite seppur coscienti della complessità che lo caratterizzano nel tentativo di ampliare e rafforzare il senso di comunità e fare di Catania un ecosistema urbano sostenibile
“. Catania direttive generali piano regolatore generale

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