Addio Andrea Camilleri, il messaggio di Luca Zingaretti e della figlia Mariolina

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addio andrea camilleri
Fonte Foto: gds.it

È il momento di dire addio ad Andrea Camilleri, lo scrittore siciliano autore di Montalbano, che si è spento all’età di 93 anni dopo che le sue condizioni di salute erano precarie da un mese circa. Con lui se ne va un pezzo di storia e di cultura.

Addio Andrea Camilleri

Ricoverato da un mese circa presso l’Ospedale Santo Spirito di Roma a seguito di un attacco cardiaco, le condizioni di salute di Andrea Camilleri erano rimaste sempre decisamente critiche, fino a che il 17 luglio 2019 alle 8.20 si è spento alle 8.20. Aveva 93 anni e a dare il triste annuncio è la Asl Roma 1 “con profondo cordoglio“.

La famiglia ha reso nota la volontà di mantenere le esequie private e nella nota si può leggere infatti: “Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio“.

Il ‘papà’ di Montalbano

Scrittore, sceneggiatore, regista, docente, Andrea Camilleri era nato il 6 settembre 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Amatissimo in ogni parte del mondo, è diventato celebre soprattutto per i suoi libri sul commissario Montalbano. Un personaggio straordinario da tutti i punti di vista che è riuscito a travalicare i confini nazionali, tanto è vero che i suoi scritti sono stati letti e tradotti in molte lingue, arrivando anche in Giappone.

La triste notizia relativa ad Andrea Camilleri ha lasciato sicuramente un grande vuoto, ma anche un’eredità che permetterà a tutti di ricordarlo anche dopo la sua morte. Sarà per sempre il ‘papà’ di Montalbano e rappresenterà sempre anche un grandissimo pezzo di storia e cultura.

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andrea camilleri morto
Fonte Foto: termolionline.it

Il messaggio Instagram di Luca Zingaretti

Proprio Luca Zingaretti, attore interprete del commissario Montalbano, ha dedicato un lungo e commovente post ad Andrea Camilleri. Su Instagram, si può leggere: “E alla fine mi hai spiazzato ancora una volta e ci hai lasciato. Nonostante le notizie sempre più tragiche, ho sperato fino all’ultimo che aprissi gli occhi e ci apostrofassi con una delle tue frasi, tutte da ascoltare, tutte da conservare“.

E ancora: “E invece è arrivato il momento di ricordare. Di cercare le parole per spiegare chi sarà per sempre per me Andrea Camilleri. Un Maestro prima di tutto, un uomo fedele al suo pensiero sempre leale, sempre dalla parte della verità che ha raccontato tutti noi e il nostro paese. Mancherai. È inevitabile, è doveroso. Per la tua statura artistica, culturale, intellettuale e soprattutto umana“.

Il post continua: “Le tue parole resteranno sempre con la stessa semplicità e con l’immensa generosità e saggezza con cui le hai condivise, da mente libera e superba quale sei.
Ma soprattutto mancherai a me perché in tutti questi anni meravigliosi in cui ho incrociato la mia vita con quella del commissario, mi sei stato amico. Ho avuto la strana sensazione che bastasse un tuo tratto di penna a cambiare la mia vita“.

Luca Zingaretti aggiunge: “Ho vissuto accanto a te, nel tuo mondo, quello che avevi creato, quello che ti apparteneva perché uno scrittore non può che riportare se stesso nelle cose che scrive. E ho imparato tantissimo. Il rispetto per le persone, tutte, per se stessi, e per le persone deboli. Perché il tuo commissario è così che la pensa. A volerti bene no. Quello già sapevo farlo dai tempi dell’accademia, quando non ci trattavi da allievi, ma piuttosto da colleghi. Ho imparato che il valore delle persone non c’entra nulla con quello che guadagnano, con le posizioni che ricoprono, con i titoli che adornano il loro cognome: le persone si valutano per quello che sono“.

E poi conclude: “Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, “Montalbano sono!” dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa.
Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca“.

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zingaretti e camilleri
Fonte Foto: ecodibergamo.it

Il ricordo della figlia Mariolina e di Rosario Fiorello

La figlia di Andrea Camilleri, in un’intervista rilasciata di recente, aveva detto che l’insegnamento più grande.di suo papà è proprio quello di non prendersi mai sul serio. Aveva dichiarato: “L’importante è mai prendersi sul serio. Prendiamo tutto con filosofia e ironia, non ci si pensa… da noi papà veniva preso in giro, tuttora viene preso in giro. Non ha molto credito“. E proprio in questo sta la grandezza di Camilleri.

Anche Rosario Fiorello, infine, poco fa ha scritto il suo messaggio per Andrea Camilleri su Twitter, condividendo il link di una passata intervista accompagnata dal seguente commento: “Buon viaggio Maestro“.

Buon viaggio Maestro

Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’.passare tra il pubblico con la coppola in mano“, questo aveva dichiarato Andrea Camilleri a tutti coloro che gli chiedevano come mai non fosse andato in pensione, nonostante l’età avanzata.

L’amore per la scrittura l’ha sempre accompagnato, fino alla fine. Era decisamente nato per scrivere, per raccontare storie e ci riusciva egregiamente dato che è arrivato ai cuori di tutti. Aveva anche affermato: “Sono felice. Non ho paura di morire. Sono scrittore per una promessa fatta a mio padre.in punto di morte” e se n’è andato così, circondato dall’affetto di tantissimi, e la promessa fatta a suo padre è stata mantenuta in pieno.

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