Messina crocevia della droga: si aggiungono altri 12 arresti

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messina crocevia di droga
Fonte Foto: lasicilia.it

Agli arresti del 18 luglio si aggiungono quelli di oggi, 19 luglio. Messina è nuovamente crocevia della droga. Gli agenti, nel corso dell’operazione, hanno condotto in manette 12 soggetti, tutti appartenenti all’associazione criminale che aveva come scopo quello di spacciare sostanze stupefacenti.

Messina crocevia della droga

La Polizia di Stato, impegnata nell’operazione odierna, ha arrestato altre 12 persone appartenenti ad un’associazione criminale che spacciava droga e Messina rappresentava il crocevia. L’accusa, a vario titolo, è, pertanto, proprio quella di traffico e spaccio di cocaina e marijuana.

In particolare, la Squadra Mobile e la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina hanno condotto le indagini e hanno individuato una cellula criminale che disponeva di armi e che si era costituita con lo scopo di trafficare sostanze stupefacenti. Questa banda, composta da cittadini italiani e albanesi che avevano ruoli ben precisi, operava nella città siciliana suddetta, specialmente nel quartiere Mangialupi.

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Fonte Foto: trapanioggi.it

Operazione Cafè Blanco

L’operazione odierna si aggiunge a quella precedente, come spiegato a inizio articolo, denominata Cafè Blanco. Quest’ultima, che ha impegnato i militari nella giornata di ieri, ha smembrato un’organizzazione criminale messinese e catanese che aveva come scopo quello di ottenere cocaina dalla Colombia per poi spacciarla nella costa ionica siciliana e mirava di espandersi in Europa.

La cellula criminale, infatti, aveva appoggi anche in Germania, Olanda e Malta. Le indagini hanno preso il via quando, all’aeroporto di Roma, gli agenti hanno sequestrato un pacco che conteneva chicchi di caffè e nascondeva, all’interno, cocaina.

Infatti, in 11 sono finiti in manette:

  • Carlos Manuel Ramirez De La Rosa (1984), sottoposto a estradizione internazionale;
  • Magalys Sanchez Echeverria (1986) ai domiciliari, compagna del primo, sottoposta a estradizione internazionale;
  • Antonino Di Bella (1979), già arrestato per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti;
  • Tindara Bonsignore (1987), già in arresto per i medesimi reati;
  • Alfio Salvatore Zappalà (1977), narcotrafficante inserito all’interno del clan dei Laudani;
  • Carmelo Antonio Sangricoli (1977);
  • Pasquale Interlando (1971);
  • Luigi Mariutti (1970);
  • Angela Desirè Settipani (1991), ai domiciliari;
  • Antonino Spinali (1994);
  • Federica Di Grande (1993).

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