Palermo, si trova ai domiciliari ma continua a spacciare nascondendo la droga nel fasciatoio per bambini

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Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia relativa a un intervento da parte della polizia di stato nel cuore di Palermo, in un appartamento del quartiere Brancaccio, dove sono state trovate 65 dosi di droga già pronte per essere messe in vendita. Il sequestro in questione è stato reso possibile grazie all’intervento dei cani Ulla e Yndir.

Palermo: spacciava droga nascosta nel fasciatoio

La persona in questione si chiama Michele Parlatore, pregiudicato di cinquantun anni, che nonostante si trovasse agli arresti domiciliari continuava come se niente fosse la sua attività illecita dedito allo spaccio di droga. Non a caso durante la perquisizione messa in atto dagli agenti di polizia, nella casa dell’uomo, nascosta nel fasciatoio dei bambini, sono state trovate sessantacinque dosi di droga e tutto il necessario per confezionarle prima di essere vendute.

Irruzione nell’appartamento

L’azione da parte degli agenti di polizia è nata dopo aver notato che in casa di Michele Parlatore, una volta concessi i domiciliari, si recassero quotidianamente troppe persone. Grazie all’avvio dell’indagine si è poi scoperto che l’uomo, nonostante si trovasse ai domiciliari, scoprendo così l’arcano e arrestando nuovamente l’uomo.

Nel momento in cui gli agenti si sono presentati nella casa di Michele Parlatore, questo ha incrementato i sospetti non aprendo subito le porte di casa. Quando i cani dell’antidroga Ulla e Yndria sono entrati nell’appartamento, subito 13 involucri di carta bianca contenenti 5 dosi, per un totale di 65 dosi, già confezionate di cocaina per un peso di 0,2 grammi.

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