Inciviltà a Lentini/Carlentini: “Hanno ucciso Bianca”. L’assessore Brancato: “Le uccisioni in realtà sono due”

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Una nuova tragedia stanotte si è consumata nel cuore di Lentini, in provincia di Siracusa, nell’incrocio tra via Conte Alaimo e via Nisida. Qui, uno dei cagnolini di quartiere è stato brutalmente ucciso. Ebbene sì, lei si chiamava Bianca ed è stata investita e abbandonata. Uomo o animale, cosa cambia nelle stragi della strada? Lei però non è l’unica vittima. Poco dopo è stato ucciso un altro cane, di circa un anno, non molto lontano dal luogo del primo incidente.

Inciviltà a Lentini/Carlentini: la morte di Bianca

La denuncia della morte di Bianca è apparsa stamattina nella pagina Facebook Inciviltà a Lentini/Carlentini dove è possibile leggere: “Stanotte intorno alle 22,15 hanno ucciso Bianca (la cagnolina che da anni ormai viveva dell’incrocio fra via conte Alaimo e via Nisida) ho scritto Ucciso e lo riscrivo in lettere maiuscole per chi sa leggere solo lo stampatello UCCISO si UCCISO perché in un paese dove il livello di civiltà è pari a 100 le corse con le macchine si fanno dentro il centro abitato. 2 Golf una grigia e una nera con vetri oscurati, e la Golf grigia ha preso il povero cane in pieno“.

continua dopo la foto

Il lungo post continua così: “Siamo troppo abituati a stare zitti perché ‘a tu u sai cu su i cristiani’ e ci nascondiamo, abbiamo paura, ma di fronte ad un cane ucciso io non riesco a stare zitta. Ci hai pensato se al posto del cane c’era un ragazzino con lo scooter o una persona a piedi? Carissimo individuo che ha ucciso il cane ti auguro di finire con la testa sotto la ruota di un camion, e per il carissimo amichetto che è passato 2 volte con la golf nera senza fermarsi, ‘si chiu MERDA da micu to’, perché se eri uomo e avevi le palle dovevi fermarti, ma non l’hai fatto perché hai PAURA perché sai che per tutti quelli che eravamo stasera venivi linciato, non meritate di vivere siete il fango, lo schifo“.

Rita Brancato: “Bianca non è l’unica vittima”

A commentare l’accaduto è stata l’assessore del Comune di Lentini, Rita Brancato con deleghe Pari Opportunità, Solidarietà Sociale, Servizi Demografici, Beni Culturali e appunto Randagismo che a noi di Free Press Online ha dichiarato: “Bianca però non è l’unica vittima. Alle 8:00 hanno ucciso un altro cane. Si tratta di un cucciolone di circa un anno che sostava nella zona del campo scuola, non molto lontano da via Nisida dove è stata investita Bianca. Credo che facessero parte entrambi della stessa colonia di cani del quartiere che da tempo si trova li, la quale viene curata da persone presenti nel quartiere e che, ad oggi, non ha creato fastidi ai residenti. Ad ogni modo la politica sui randagi a Lentini è già cambiata. Entro la fine del 2019 apriremo anche un rifugio sanitario canino, con tutto il necessario, compresa anche una sala operatoria per poter intervenire tempestivamente e aiutare i cani che vivono nel nostro territorio“.

“Vittima della strada”

I due cani sono due vittime dell’imprudenza dell’uomo, ma se al loro posto ci fosse stato un bambino o un adulto? Beh, cane, bambino, uomo, poco importa dato che entrambi sono vittime della strada. Sul secondo incidente, Rita Brancato ha dichiarato: “Questo cagnolone, nonché seconda vittima della strada di oggi, aveva un’unica colpa, ovvero quella di coricarsi proprio sotto il marciapiede nella zona sbagliata. La strada in questione non è a scorrimento veloce ma in molti, purtroppo, guidano spediti lungo il tratto che porta alla rotonda che poi dire il traffico verso Catania, Francofonte/Ragusa, ospedale/Scordia. Se solo la persona che si trovava alla guida non fosse così spedita, il cucciolo non sarebbe stato di certo investito“.

L’assessore, infine, conclude dicendo: “I cani in questione non sono ancora microchippati perché sono un po’ diffidenti ed è difficile avvicinarli, ma ad ogni modo non hanno mai dato fastidio e ma verrà comunque effettuata la pratica“.

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