Omicidio del Vice Brigadiere, la risposta del Maggiore Marco Belladonna al commento inopportuno dell’insegnante

0
173
carabiniere accoltellato e ucciso
Fonte Foto: ilmessaggero.it

A seguito del grande polverone che si è sollevato dopo il commento inopportuno di un’insegnante di Novara sull’omicidio del Vice Brigadiere avvenuto a Roma, ecco la risposta del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alessio.

“Uno in meno…”

Un’insegnante di Novara aveva pubblicato in un gruppo il seguente commento: “Uno in meno e chiaramente con uno sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza“. Da lì, piogge di risposte di disapprovazione per quelle parole, obiettivamente, poco consone al momento di forte dolore.

Direttamente all’Ansa, poco dopo, sono arrivate anche le scuse: “Voglio chiedere scusa a tutti. In particolare a chi era vicino al militare e ora è straziato dal dolore e chiedo scusa all’Arma dei carabinieri e all’Italia intera. Sono stata una stupida“. Anche Matteo Salvini ha scritto in un tweet: “Un commento vergognoso, vomitevole, ancora più grave perché viene da un’insegnante. Che in un primo momento ha negato, poi, di fronte all’evidenza, si è scusata“. A quanto pare, in certi casi, neppure le scuse sono affatto sufficienti.

La risposta al commento inopportuno

A rispondere alla lettera è stato il Maggiore Marco Belladonna, decide di rispondere al commento inopportuno dell’insegnante di Novara che, pubblicamente e senza alcun fondamento, aveva espresso il suo parere non chiesto e, senza dubbio, riprovevole.

Il Maggiore Marco Belladonna ha scritto: “Carissima Professoressa, chi le scrive è un Ufficiale Superiore dei Carabinieri, si documenti, se vuole sul grado e le gerarchie perché non è questo il punto. Sono un Carabiniere e sono orgoglioso di esserlo, sono una Medaglia di Bronzo al Valor Civile per aver fatto desistere, nel 1998, un uomo da intenti suicidi. L’uomo era armato di fucile da caccia e sono rimasto chiuso in casa sua per un’ora, parlando con lui e alla fine lui è ancora in vita e io, per fortuna, pure dato che avevo il suo fucile carico puntato contro. Durante la mia carriera ho avuto altre vicissitudini che non sto a elencare“.

Dopo l’incipit, continua: “Durante la mia carriera ho avuto altre vicissitudini che non sto a elencare. Insomma, noi dalla sguardo poco intelligente ogni giorno rischiamo la vita, come la rischiano tanti altri lavoratori nei confronti dei quali non ci si rivolge come lei ha fatto verso il collega morto ieri a Roma, l’ennesimo. Io non la giudico e non sono qui ad attaccarLa perché comunque, Lei starà facendo i conti con la sua coscienza in questo momento“.

Continua dopo la foto

Il commento inopportuno dell’insegnante.

“Compri un biglietto per i funerali per domani per chiedere scusa”

Il Maggiore si è rivolto alla professoressa dandole un consiglio: “Sono qui per suggerirLe di comperare un biglietto per Somma Vesuviana per domani per poter partecipare ai funerali del collega cosicché possa chiedere scusa alla vedova, o in alternativa potrebbe andare a Roma al nostro Comando Generale e scusarsi con il nostro Comandante Generale per quanto Lei ha scritto“.

E poi aggiunge: “Vede io, comunque, ho scelto di difenderLa e di difendere anche chi pensa che noi siamo per strada.per uno stipendio sicuro, per il posto fisso ed altre cose simili ed anche per Lei che magari è convinta che noi, Carabinieri, abbiamo.lo sguardo poco intelligente. Un ultimo consiglio, quando è in auto, a piedi o in bici e vede delle persone in uniforme, si fermi.e vada incontro ad esse e le ringrazi perché se Lei va in giro tranquilla e serena è per merito loro che quando.Lei dorme loro vegliano su di Lei, che quando si diverte loro sono lì a sorvegliare affinché.possa divertirsi senza pensieri e così via“.

Infine: “Nel suo profilo ho visto che Lei è madre di un bellissimo bimbo, bene; gli racconti che sebbene noi abbiamo lo sguardo.poco intelligente, lui potrà stare al sicuro finché ci siamo noi e che non dovrà mai aver paura.di nulla quando vede un uomo in uniforme. Mi scusi se mi sono permesso“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui