Enna, arrestati 10 imprenditori: carburante e agevolazioni economiche indebite

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La cronaca locale ci consegna la notizia riguardante 10 imprenditori a Enna che sono stati arrestati perché usufruivano di carburante agricolo a prezzi agevolati, pur non avendo le dovute autorizzazioni. L’accusa è quella di truffa ai danni dello Stato: si stima un danno di oltre 18 mila euro.

Arrestati 10 imprenditori

Sono 10 gli imprenditori arrestati con l’accusa di falso e truffa ai danni dello Stato perché avevano messo in atto una vera e propria rete fraudolenta volta ad ottenere carburante a prezzi agevolati, pur non avendo le opportune autorizzazioni.

In più, i soggetti in questione usufruivano in maniera illegittima anche di una riduzione di alcune tasse indirette sulla vendita (con annessa fabbricazione) di prodotti. Operavano principalmente ad Enna, Catenanuova, Calascibetta, Pietraperzia, Regalbuto e Cerami.

Operazione ‘Green Oil’

Con l’operazione Green Oil‘ della Guardia di Finanza e l’attento lavoro, come spiegato all’inizio del nostro articolo, dieci imprenditori sono stati scoperti, denunciati ed arrestati. Tutti i soggetti dichiaravano di essere iscritti al Registro delle Imprese Agricole, ma così di fatto non era. Pertanto, la loro attività e le varie agevolazioni che ne seguivano erano del tutto illegittime.

La Guardia di Finanza ha stimato il danno in circa 18 mila euro per un totale di oltre 25 mila litri di carburante ottenuto indebitamente.

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“Un’attenta ricostruzione contabile”

La Guardia di Finanza, secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud, ha dichiarato quanto segue: “A seguito dell’analisi dell’attività economica.del territorio di competenza e sulla scorta di una attenta ricostruzione.della documentazione contabile acquisita presso i depositi di carburante, raffrontata con le schede.di prelievo carburante agricolo (a regime agevolato), acquisite presso gli uffici preposti all’assegnazione e poi.verificata con le informazioni incrociate con le risultanze delle banche.dati in uso al Corpo, ha permesso di rilevare significative indebite cessioni di carburante.agevolato a soggetti (comunemente denominati utenti motori agricoli ”UMA”), risultati privi dei.requisiti previsti dalla particolare normativa e quindi destinato ad un impiego non conforme all’uso esclusivo agricolo“.

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