Belpasso, al San Gaetano il derby tra le vecchie glorie

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Al Belpasso il derby tra le vecchie glorie al San Gaetano tra le due squadre del paese. Protagonisti ex giocatori che da giovani hanno scritto belle pagine di sport.

Erano arrivati con largo anticipo – chi con i capelli bianchi, chi stempiato, chi senza capelli, chi con la pancetta – per gustarsi pienamente il piacere di riabbracciare dopo tanti anni i vecchi compagni di tante battaglie. Parliamo delle “vecchie glorie” di Belpasso e Belpassese, che hanno risposto presente all’invito di Giovanni Romeo, Saro Signorello e Franco Nicoloso ai quali si deve la bella idea di organizzare il “Derby della Fenice”. Così, in un momento in cui il calcio locale non attraversa uno dei suoi momenti migliori, chi ha sfidato il meteo che prevedeva pioggia dalle 16 in poi, accettando gli effetti di un’umidità insopportabile, ha vissuto un sano pomeriggio di festa. Festa che ha coinvolto anche chi purtroppo non c’è più – dai giocatori (Giacinto Licciardello, Guido Consoli, Tano Campisi, Carmelo Toledo e Alfio Scalisi) ai presidenti (Antonino Carbonaro e Gaetano Sinitò) a Nuccio Marino (allenatore di entrambe le squadre) – e chi impossibilitato a partecipare per motivi vari (Pippo Crisafulli, Pino Rigoli, Orazio Prezzavento, Pietro Sambataro, Vittorio Corrao), tutti ricordati prima della partita durante la consegna della maglietta celebrativa personalizzata realizzata grazie al contributo degli sponsor (Azienda dolciaria Condorelli, Bruno Carni, Credito Etneo e Comune di Belpasso. All’ultimo momento il Belpasso ha dovuto rinunciare ad Oliveri bloccatosi durante la fase di riscaldamento; all’11’ del 1^ tempo la partita è stata interrotta per qualche minuto per i soccorsi al portiere della Belpassese Camarda (brutta distorsione alla caviglia destra) che ha dovuto lasciare il campo sostituito da Caruso.

La partita, commentata da uno speaker d’eccezione, Vito Sapienza, direttore del gruppo Radio RMB, almeno inizialmente, non è stata giocata su ritmi elevati, e, forse per la prudenza mostrata dai giocatori in campo o per le conseguenze del 3-5-2 del Belpasso opposto al 4-3-3 della Belpassese, non ha offerto la goleada che molti si attendevano. È stata una partita equilibrata e il risultato è rimasto in bilico fino alla fine. Per quanto si è visto in campo e tenuto conto delle numerose sostituzioni che hanno permesso di scendere in campo a tutti (non importa se per pochi o per molti minuti), il 2-2 sarebbe stato l’epilogo più giusto, ma il 3-2 di D’Urso qualche minuto prima del triplice fischio è stato davvero di buona fattura. Dopo la firma del tabellone ricordo, che verrà consegnato al sindaco Daniele Motta, presente all’incontro insieme agli assessori Davide Guglielmino, Graziella Manitta, Salvo Pappalardo e al presidente del Consiglio comunale, Gaetano Campisi, e una provvidenziale doccia ristoratrice, la serata si è chiusa a Borrello con il rinfresco offerto dal cav. Giuseppe Condorelli.

BELPASSO – BELPASSESE 3-2
Marcatori: Randazzo (Belpasso), Barbagallo Dino (Belpassese), Mazzaglia Stefano (Belpassese), Romeo (Belpasso), D’Urso (Belpasso)
BELPASSO (3-5-2): Giuffrida; Minnella, De Luca, Casale; Viscuso, Moschella, Signorello Rosario, Scerri; Randazzo, Rigoli Dino. A disposizione: Maugeri, Cannarozzo, Morabito, Romeo, Pulvirenti, D’Urso, Oliveri, Bonina, Merennino, Mannino, Ferruccio, Rapisarda Enzo, Rapisarda Giuseppe, Sinitò, Comito, Signorello, Asero. Allenatori: Angelo Busetta e Angelo Salafia.
BELPASSESE (4-3-3): Camarda; Licandri, Vasta, D’Agostino, Laudani; Motta, Barbagallo, Signorello Salvatore; Cantone, Rizzo, Nicoloso. A disposizione: Musumarra, Napoli, Casale, Aiello, Terranova, Pulvirenti, Leontini, Mazzaglia Sebastiano, Mazzaglia Stefano, Libra, Gugliotta, Pellegrino, Zammataro. Allenatori: Mario Morabito e Salvo Bianchetti
ARBITRO: Alfio Mirone

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