Enna, tentato omicidio alla convivente: lei in gravi condizioni, lui arrestato

0
337
tentato omicidio alla convivente

La cronaca locale ci riporta la notizia di un tentato omicidio in provincia di Enna. Un uomo di 64 anni, infatti, ha sparato alla convivente per una lite scaturita tra loro. Lei, allo stato attuale, versa in gravi condizioni di salute, lui, invece, è stato arrestato e trasportato in carcere.

Tentato omicidio alla convivente

Questa pagina di cronaca proviene da una frazione del Comune di Villapriolo dove Gaetano Giannotto, di 64 anni, originario di Villarosa, in provincia di Enna, ha sparato contro la compagna, Elisabetta Zamacau. Il tutto sarebbe stato causato da una lite tra loro avente ad oggetto la figlia di 4 anni.

La donna, infatti, avrebbe espresso l’intenzione di fare rientro in Romania, suo paese d’origine, portando con sé la bambina. Questa idea, però, non è andata affatto a genio al compagno che, accecato dall’ira, ha ferito gravemente la donna.

Continua dopo la gallery

Convivente ferita gravemente, uomo tradotto in carcere

Elisabetta Zamacau è stata trasportata in elisoccorso all’Ospedale Cannizzaro di Catania e qui si è sottoposta ad un intervento chirurgico. I colpi di pistola l’hanno ferita al torace, all’addome e all’inguine e, allo stato attuale, versa in gravi condizioni di vita.

Il convivente, accusato di tentato omicidio, è stato arrestato prontamente e trasportato al carcere Luigi Bodenza di Enna. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato l’uomo sotto shock, con i vestiti sporchi di sangue, appoggiato alla propria auto e la donna per terra priva di sensi, ma per fortuna viva.

A seguito dei primi accertamenti, una pistola Smith & Wesson, calibro 38, detenuta illegalmente, è stata trovata nel terreno circostante l’abitazione in cui si stava per consumare la tragedia. In più, è stata scoperta una buca, probabilmente scavata per l’inumazione del corpo della donna, se l’uomo fosse riuscito a ucciderla.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui