Catania, sabato in piazza Università per il giudice Gratteri

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Anche Catania si mobilita a sostegno dell’ impegno messo in atto – e non da ora – dal giudice Nicola Gratteri, simbolo di quella magistratura a schiena dritta che non penserebbe mai di venire a patti con il potere politico-economico-mafioso e massonico.

Sabato, in Piazza dell’Università, con inizio alle ore 11 , si svolgerà la manifestazione “Catania per Gratteri”, un mega presidio indetto con un evento lanciato, principalmente attraverso Facebook, da due cittadini, Anna Lisa Urzi’ e Santo Musuneci . A chi partecipa al presidio, “si chiede – dicono gli organizzatori – come elemento dimostrativo di portare un libro non bandiere. Dobbiamo essere grati a Nicola Gratteri…”.
Facendo riferimento all’ultima operazione contro la ndrangheta messa in atto da Gratteri, “la più grande operazione antimafia dopo il maxi processo di Palermo”, affinché non passi e non diventi tutto scontato e dovuto, gli organizzatori della manifestazione di sabato, chiamano la cittadinanza alla partecipazione come “un atto di ringraziamento e di vicinanza”.

Le Agende Rosse, Scorta Civica Catania i ragazzini dell’Orchestra Falcone Borsellino

“Agende Rosse Catania – Gruppo Francesca Morvillo, parteciperanno alla manifestazione di sabato 18 gennaio in favore di Nicola Gratteri.
Insieme a tanti cittadini di Scorta Civica Catania e ai ragazzini dell’Orchestra Falcone Borsellino (La città invisibile) manifesteranno in collegamento con la manifestazione pro Gratteri che si tiene lo stesso giorno a Catanzaro.
La vicinanza di tutto il Movimento delle Agende Rosse ai magistrati coraggiosi e liberi, come dichiarato dallo stesso Salvatore Borsellino, è un gesto imprescindibile e doveroso.
Ricordiamo che Gratteri, insieme al pool di Catanzaro e con l’ausilio delle forze di polizia e dell’Arma dei Carabinieri, ha coordinato un’inchiesta, durata tre anni, che ha portato, poche settimane fa, all’arresto preventivo o alle misure cautelari di circa trecento persone, azzerando il clan dei Mancuso di Vibo Valentia.
Le indagini hanno rivelato un intreccio pericoloso e inquietante che rende nota un’interconnessione fra la ‘Ndrangheta, il mondo politico e la massoneria. E’ dunque venuta alla luce una sorta di stanza di compensazione che ha creato una rete di malaffare e di concussione fra più livelli.

Questa interconnessione o capacità di infiltrazione ha addirittura raggiunto la stessa Procura di Catanzaro; infatti si è dovuto anticipare il blitz di 24 ore a causa di una fuga di notizie. Si è toccato, dunque, un punto nevralgico del nostro Paese, un nodo gordiano che alcuni magistrati, nel corso della storia recente, hanno cercato di recidere con grande difficoltà. Quando, infatti, si toccano interessi che vanno al di là della mera organizzazione mafiosa, quando ci si avvicina al potere politico e, soprattutto, massonico, la reazione dei centri di potere si fa più forte e incontrollabile.
Per questo motivo abbiamo il dovere morale di stringerci attorno a tutti coloro che osano indagare e intraprendere delle azioni giudiziarie su questo grumo di connivenze. Pertanto invitiamo la cittadinanza ad unirsi alla manifestazione che si terrà sabato 18 gennaio alle ore 11.00 in piazza Università a Catania.
Info: facebook.com/events/807090816433195

La Federazione del Sociale USB Catania contro il potere politico-economico-mafioso

“La Federazione del Sociale USB Catania aderisce alla manifestazione “Catania per Gratteri” che si terrà sabato mattina in Piazza Università.
Per noi, il modo migliore per sostenere l’operato del giudice Nicola Gratteri è il nostro impegno nella lotta quotidiana al potere politico-affaristico- mafioso. Come sindacato siamo impegnati in prima linea contro il caporalato mafioso, molto diffuso nel comparto agro- industriale e presente anche nel comparto pesca”.

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