Appalto rifiuti, M5S: “Cantarella si dimetta”. L’assessore: “I Cinque stelle dovrebbero studiare, prima di formulare accuse”

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I Cinque Stelle chiedono le dimissioni dell’assessore all’Ecologia Fabio Cantalerella, che su FreePressOnline replica ai pentastellati.

Se scontate sono le accuse politiche dell’opposizione, inerenti alla vicenda dell’appalto dei rifiuti andato deserto, per nulla lo sarà l’epilogo de “la busta vuota”. Il M5S, e in particolare il consigliere Graziano Bonaccorsi, ribadisce al di fuori del consiglio quanto scontata fosse l’assenza di domanda, vista l’offerta per nulla appetibile. Ma l’Assessore a Ecologia e Ambiente, Fabio Cantarella, precisa come il bando sia stato redatto dai tecnici dell’SRR, non dal Comune.

Di seguito, le dichiarazioni delle due parti:

Il Movimento Cinque stelle Catania: «Cantarella dimettiti !»

«Catania è nel baratro. Ora cosa farà il sindaco? La gara ponte per i rifiuti è andata ancora una volta deserta e non può essere ulteriormente prorogata. L’unica soluzione possibile sarebbe quella di emanare un’ordinanza per garantire il servizio». Queste le parole dei pentastellati catanesi apparse in un post su Facebook.

«Il Movimento 5 Stelle si è sempre occupato del problema della raccolta rifiuti: il consigliere comunale Graziano Bonaccorsi ha richiesto una seduta straordinaria e presentato un’interrogazione. Altre interrogazioni sono state presentate all’Ars da Angela Foti e al Senato da Tiziana Drago, per cercare di comprendere le dinamiche che fino ad oggi hanno mortificato la nostra città. Catania è sommersa dai rifiuti, la raccolta differenziata è a livelli bassissimi e i cittadini pagano una delle TARI più alte d’Italia».

“In Consiglio comunale – dice Bonaccorsi – avevamo più volte paventato il rischio che la gara, poco appetibile per gli utili d’impresa troppo bassi, potesse andare deserta. E’una sconfitta netta dell’amministrazione, che non potrà più prorogare l’incarico alla Dusty. I cittadini continueranno ad avere un servizio pessimo e una tassa altissima che non accennerà a diminuire”.

“La gara settennale era uno degli obiettivi fondamentali di questa amministrazione e purtroppo il triste epilogo era prevedibile. Non comprendiamo lo stupore del sindaco e dell’assessore all’Ambiente e all’Ecologia Fabio Cantarella. Crediamo che Cantarella debba prendere coscienza della situazione con umiltà e spirito critico e, di conseguenza, dimettersi. Sarebbe un atto dovuto!” dichiara il gruppo consiliare del M5s.

L’assessore Cantarella replica ai Cinque stelle:«Studiate prima di formulare accuse»

L’assessore all’Ecologia Fabio Cantarella a FreePressOnline risponde alle accuse del M5s: «Il Comune di Catania non ha fatto la gara. La politica ha dato soltanto le linee guida: togliere i cassonetti, fare la raccolta differenziata porta a porta in tutta la città, migliorare lo spazzamento e introdurre nei condomini i cassonetti con la scheda magnetica in modo tale che possano conferire soltanto gli interessati. Ricordo che il porta a porta, che noi abbiamo ereditato dalla passata amministrazione, riguarda appena 40 mila abitanti. Noi abbiamo dato mandato alla SRR (Società Regolamentazione Rifiuti ndr.), che ha tecnici specializzati perché fa proprio i bandi sui rifiuti mentre il Comune no. La SRR ha fatto il bando in sinergia con l’Anac, raccogliendo quindi le linee dell’Anticorruzione, ha fatto un tavolo in Prefettura e ha coinvolto l’Università di Catania. I parametri tecnici quindi li mettono i tecnici e non la politica.

«I 5 stelle tutto questo lo sanno e la loro richiesta di dimissioni è solo strumentale. L’appalto è perfetto. È il quinto che va deserto: 4 con Bianco e questo è il primo con noi. Nessuno però vuole partecipare. Eppure abbiamo avuto nove richieste di sopralluogo dopo aver visto e studiato il bando pubblicato. Il sopralluogo è propedeutico alla partecipazione, lo hanno fatto e poi non hanno partecipato. Molto strano! Quindi faremo altre valutazioni. Questo non ci ferma. La rivoluzione che con quel bando volevamo introdurre la faremo ugualmente. A breve vedremo cos’altro si può fare ma la faremo. I 5 stelle dovrebbero studiare, prima di formulare accuse, per capire quello che è successo. Loro non sanno nemmeno cos’è la gara dei rifiuti».

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