Sentita partecipazione al presidio “Catania per Gratteri”

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Nella giornata di mobilitazione a sostegno del procuratore Nicola Gratteri, Catanzaro ha chiamato, e Catania, e non solo, ha risposto con un presidio in Piazza Università, visibilmente sentito dai partecipanti.

“Catania per Gratteri” è stata una manifestazione indetta, attraverso il passaparola, da Anna Lisa Urzì e Santo Musumeci. Caratteristica del presidio i libri esposti dai partecipanti, libri che hanno sostituito le bandiere delle organizzazioni che hanno aderito e partecipato.

Fra i partecipanti Orazio Vasta, della Federazione del Sociale USB Catania, che tiene in mano il libro-bandiera “Umanità in rivolta – La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità”, autore il noto sindacalista dell’ USB Aboubakar Soumahoro : «La Federazione del Sociale USB Catania non poteva non essere qui, oggi, a manifestare, a sostenere il magistrato Nicola Gratteri. Nel nostro DNA sindacale c’è la lotta al potere politico-economico-mafioso, perché l’USB è un sindacato di classe, e la mafia e’ un nemico di classe!.A Catania – continua il giornalista-sindacalista – la mafia sta mostrando palesi segnali pericolosi di ripresa militare. Il ritrovamento, come quello di oggi alla plaia, presso il lido “Le Capannine”, di armi da guerra, munizioni, giubbotti antiproiettili, non è un caso limite».

Vasta continua dicendo: «Le lavoratrici e i lavoratori, le sfruttate e gli sfruttati, la loro lotta contro la mafia non devono abbassare la guardia. I nostri diritti si difendono anche nella lotta alle mafie. Mai abbassare la guardia, come scrive il compagno Abo nel libro-bandiera che qui espongo : “Sapete cosa non deve fare mai un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all’angolo. Nel momento in cui sei all’angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto».
« È chiaro – conclude Orazio Vasta – che per noi dell’USB la lotta contro la mafia non è una questione di legalità, ma di Diritti, e non esistono i Diritti civili se non ci sono i Diritti sociali».

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Gratteri e il coraggio di denunciare

Il testo integrale del messaggio di oggi di Nicola Gratteri alla piazza gremita di Catanzaro: «La vostra presenza indica sete di giustizia sentita e non gridata o sbandierata. E’ solidarietà testimoniata anche con la presenza fisica. Io l’accolgo e ringrazio perché so che questa presenza è rivolta non tanto a chi è più visibile nei mass media quanto alla nostra squadra che lavora, con competenza e sacrificio, in silenzio e lontano da fotocamere e cineprese, in modo quasi per nulla appariscente e solo con l’intento di fare il proprio dovere. Io, senza questa squadra, potrei fare ben poco. In Calabria e non solo, stiamo vivendo un periodo in cui la gente è disorientato e non sa più a chi rivolgersi e in chi avere fiducia. Auguriamoci che il risveglio delle coscienze porti tutte le agenzie educative a lavorare, con maggiore impegno, per promuovere una nuova cultura che, tra l’altro, abbia il coraggio di denunciare il male e riportare fiducia in tutte le Istituzioni. Ringrazio tutti, a nome della squadra, per la solidarietà testimoniata con la vostra presenza».

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