Formazione Professionale, tuona Sandro Cardinale (USB): “È cambiato tutto per non cambiare nulla”

0
615

I lavoratori del settore Formazione Professionale presi in giro dal Governo. Tuona Cardinale di Usb: «Non è cambiato nulla ».

Di Maio, Catalfo, Lagalla, Scavone e Musumeci, sono gli “attori” dell’intervento di Sandro Cardinale (USB Sicilia) sullo stato attuale della Fondazione Professionale Regionale dopo due anni dall’incontro con Luigi Di Maio, allora Ministro del Lavoro: “Sono passati quasi due anni da quel famoso incontro con Di Maio – dice Cardinale – dove sembrava avere la soluzione della vertenza della Formazione Professionale siciliana, in realtà dopo quasi due anni ancora siamo al nulla cosmico”.

Continua dopo la foto

Sandro Cardinale, è anche il responsabile della Federazione del Sociale USB Palermo.

L’attacco contro l’USB e le logiche partitiche

“Non avremmo dovuto vedere questo film – evidenzia Sandro Cardinale – se non si fossero intrufolati nelle dinamiche di lotta dell’ USB soggetti che remavano contro i lavoratori stessi.
Cosa che avevamo denunciato sin da subito e per cui, per tutta risposta, abbiamo ricevuto attacchi sia all’organizzazione che personali. Ma fa nulla, abbiamo spalle larghe e siamo andati avanti. E la cosa pazzesca è che a distanza di due anni avevamo ragione, avevamo denunciato che le appartenenze partitiche avrebbero mandato al baratro le lavoratrici e i lavoratori, ed è quello che è successo”.

Di Maio, Catalfo, Musumeci, Lagalla e Scavone

“Alla luce di quando detto prima – affonda il colpo il sindacalista dell’USB – il giudizio degli attori è più che negativo. Di Maio, dileguato; Catalfo inconsistente; Musumeci bugiardo;
Lagalla, mercante napoletano, (si vende all’opinione pubblica una Formazione Professionale, che non esiste, se non per pochi eletti, ancora le migliaia di persone sono in stato di disoccupazione, per questi motivi Lagalla è esattamente come i mercanti napoletani che vendevano le bottigliette con l’aria di Napoli) ;
Scavone, è chiù cunfusu ca persuasu”.

Dal governo nazionale a quello regionale…

“In tutto questo triste scenario – conclude Sandro Cardinale – tutti, e dico tutti, decantano vittorie e risultati raggiunti.
Il Governo Nazionale, sta applicando il cuneo fiscale, le lavoratrici e i lavoratori troveranno più soldi nelle buste paga, ( ad avercele le buste paga)
La fattura elettronica, si paga solo con il bancomat, così gli evasori bla bla bla bla (ad averceli i soldi per spendere);il Governo Regionale, che sta cambiando la Sicilia ( ma unni?), e quello che dovrebber o seriamente fare, non lo fanno, c’è una legge ancora vigente, la 25/93, che tutela tutti i lavoratori, non viene applicata. In conclusione, è cambiato tutto per non cambiare niente…”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui