Trecastagni, la vergogna delle scritte antisemite

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Delle scritte antisemite sono apparse nella notte tra il 26 e il 27 gennaio, a Trecastagni nella zona di Piano Pucita.

A Trecastagni, purtroppo, da tantissimi anni agisce uno zoccolo duro dell’area fascista, che non poche volte si è riunito sull’Etna per realizzare fotografie dove non si riprende la stupenda bellezza del luogo, ma si immortalono saluti romano e atteggiamenti di spocchia squadrista. Zuccolo duro che si manifesta anche nelle campagne elettorali comunali sostenendo candidati che accettono ben volontieri i loro voti. Zoccolo duro che non ha risparmiato atroci e volgari scritte che inneggiano al fascismo e al “dux”. Negli anni, le giornate che anticipavano la Giornata del 25 aprile, mura e sedi politiche comuniste sono state imbrattate con i simboli odiosi della svastica e della croce celtica. Stessa sorte per la porta d’ingresso del Circolo Arci Pertini, colpevole di organizzare gratuitamente corsi di lingua italiana alle tante comunità di migranti europei ed extraeuropei presenti a Trecastagni. Le scritte fasciste non hanno risparmiato le mura del cimitero e dello stesso teatro comunale.

Stanotte, nella zona di Piano Pucita, invece, il messaggio tracciato dai fasci è diretto esclusivamente agli ebrei, come dimostra la foto qui pubblicata. Orrore allo stato puro: “27 Gennaio – commenta sgomento il giovane Raffaele Trovato, già consigliere e assessore comunale – Giornata della Memoria, Anno domini 2020 , Trecastagni…
Niente è troppo lontano da noi.
Ancora oggi nella nostra cittadina c’è qualcuno che inneggia l’antisemitismo, dimenticando il terrore e la devastazione del nazismo.
A queste persone, io dico VERGOGNA!”.

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