“Negro di merda, vai via”, e poi calci e pugni ad un giovane palermitano nero – USB: “Ratti di fogna!”

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A Palermo, la città dell’accoglienza, è stata consumata una vile aggressione razzista nei confronti di Kande Boubacar (nella foto), 20 anni, palermitano originario del Senegal, che è stato picchiato da un gruppo di giovani e giovanissimi.

L’aggressione razzista – calci e pugni – è stata consumata nei pressi del Teatro Massimo, davanti a circa 20 testimoni, ma nessuno di loro è intervenuto. Solo due dei presenti sono intervenuti e hanno chiamato la polizia. Una doppia ferita per Palermo meticcia e antirazzista: il pestaggio razzista e l’indifferenza vomitevole della quasi totalità dei testimoni.

La dura condanna della Federazione del Sociale USB Palermo : “Ratti di fogna!”

“Grave atto di matrice razzista è stato consumato nella notte fra sabato e domenica scorsa a Palermo.
Un ventenne palermitano- senegalese è stato aggredito da un branco di delinquenti in pieno centro, e apostrofato “negro di merda”.
La Federazione del Sociale USB Palermo condanna fermamente questa vile aggressione e preannuncia che non resterà a guardare.
L’aggressione non è altro che il frutto di questo clima di odio e intolleranza verso il “diverso”, che viene identificato secondo la visione di questi gruppi di fascisti nell’immigrato o nel gay.
Il clima di odio che si respira in questa società malata è fomentato da parte di una classe dirigente di una certa estrazione politica e trova giardino fertile in quei gruppi di vili, dalle poche idee e molto confuse, che passano il tempo a esercitare la forza del branco verso persone indifese.
Palermo e i palermitani, per fortuna sono altro. Palermo, nota come città dell’accoglienza, ripudia questa feccia umana che meschinamente agisce nel buio della notte . Vili che scappano come ratti nelle fogne”.

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