Desertificazione e dissesto idrogeologico, la denuncia dell’agricoltore Emanuele Feltri

0
314

Temperature calde oltre la media e località balneari meta di bagnanti. L’inverno 2019-20 per l’agricoltura siciliana è stato ed è ancora un vero disastro:”In molte zone della Sicilia – ricorda il giovane agricoltore Emanuele Feltri – non piove da novembre! “.”Ormai – Emanuele continua con una amara ironi – ci siamo rassegnati all’idea che il cibo cresca al supermercato e non importa da dove venga e come viene prodotto. L’importante è che costi poco!”.

Desertificazione e dissesto idrogeologico

“Il settore agroalimentare – spiega Feltri – è tra i più importanti, perché l’agricoltura e l’allevamento tengono insieme i fragili equilibri di territori prossimi alla desertificazione e al dissesto idrogeologico. Importante, perché siamo ciò che mangiamo. Importante perché l’agricoltura e il suo indotto costituiscono l’economia di interi comuni che non avrebbero alternative lavorative”.

Continua dopo la foto

Emanuele Feltri

Istituzioni, politiche green, invasi semivuoti…

“Nessuna risposta concreta ad oggi è arrivata dalle istituzioni. Eppure si riempiono la bocca di visioni ecologiche e prospettive green. Ma come credere a chi non riesce nemmeno ad affrontare seriamente la questione idrica? I nostri invasi sono vuoti! Un colabrodo le reti idriche. Nessuna progettazione per captare e raccogliere le piogge torrenziali autunnali che ormai da anni sembrano l’unica risorsa disponibile”.

Sopra i deserti non piove

“Dove sono – concludendo si chiede Emanuele Feltri – i piani di rimboschimento? Perchè ormai anche i bambini sanno che sopra i deserti non piove!
Ma soprattutto dove sono le voci degli agricoltori? Ormai figure mitologiche e romantiche che servono a nutrire l’immaginario collettivo di ricordi ma che non costituiscono più una speranza di lotta, di unità, di visione collettiva da raggiungere, da costruire, da ottenere a ogni costo”.

Ad “una speranza di lotta” si appella l’agricoltore Emanuele, perché solo la lotta paga.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui