Coronavirus, viaggio in fumo? Ecco cosa fare per ottenere un rimborso biglietti o voucher

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aeroporto catania

Se avete prenotato biglietti aerei per la vostra vacanza o per uno spettacolo, a causa dell’emergenza Coronavirus è stato tutto cancellato, ma non avete perso i vostri soldi. Ecco perché e quali sono i vostri diritti.

A spiegare alla redazione di Freepressonline come ottenere i rimborsi è l’avvocato Floriana Pisani del Foro di Catania.

Cosa succede se ho acquistato un titolo di viaggio? Come posso ottenere il rimborso?

Secondo il Decreto legge 9/2020 ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre cosicché bisognerà comunicare al vettore il ricorrere della situazione concernente il Coronavirus allegando copia del titolo di viaggio. Tale comunicazione deve essere effettuata entro trenta giorni decorrenti dalla data prevista per la partenza. Il vettore, entro quindici giorni dalla comunicazione dovrebbe procedere al rimborso del corrispettivo versato per il titolo di viaggio ovvero all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Queste disposizioni trovano applicazione anche nei casi in cui il titolo di viaggio sia stato acquistato per il tramite di un’agenzia di viaggio. I consumatori possono esercitare anche il diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico da eseguirsi nei periodi di ricovero, di quarantena con sorveglianza attiva, di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva ovvero di durata dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Queste disposizioni si applicano anche ai contratti di soggiorno.

Nel caso in cui ho acquistato biglietti per spettacoli o musei?

Infine ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di acquisto di titoli di accesso per spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, e di biglietti di ingresso ai musei e agli altri luoghi della cultura. In questo caso i soggetti acquirenti presentano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge n.18 del 2020 (17 marzo c.a. e quindi scadono il 16/04/2020), apposita istanza di rimborso al venditore, allegando copia del relativo titolo di acquisto. In questo caso il venditore è tenuto ad emettere un voucher da riutilizzare entro un anno dall’emissione.

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