Da Villa S. Giovanni a Messina 200 auto. Ma la Sicilia non era “blindata?”

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Dopo l’annuncio del governo nazionale di un nuovo decreto per contrastare il contagio del Coronavirus nuovo esodo verso il Sud. Pioggia di critiche su Musumeci. Bonaccorsi: “In Sicilia anarchia”. Sangiorgio (Sindaco Pogliese Sindaco): “Punire i furbi”. Cardinale (Usb): “Se scoppia il bubbone del virus come in Lombardia, qui sarebbe uno sterminio”. 

È accaduto ancora una volta, all’annuncio di un nuovo decreto del governo nazionale contente misure di contrasto al Coronavirus. La tempistica è la da “orologio svizzero”. Conte annuncia un nuovo giro di vite, ma di fatto non c’è ancora il decreto, la legge. E subito dopo l’annuncio scatta, fra le tante e i tanti cittadini del Sud e della Sicilia in modo particolare, che per diverse ragioni si trovano al Nord, la molla della fuga verso casa, molla già collaudata con il precedente annuncio dello stesso premier.

Passaggio in Sicilia, e senza controllo medico

Fuga verso il Sud, verso l’Isola. Con le auto stracolme di bagagli, legati anche sul tetto. E in autostrada. Attraversano, quindi, indisturbati in auto tutta la penisola. Quelli diretti in Sicilia arrivano indisturbati a Villa San Giovanni. Indisturbati s’imbarcano sui traghetti. Indisturbati attraversano lo Stretto. Indisturbati sbarcano a Messina. Nel frattempo, qualcuno telefona al Presidente della Regione Siciliana Nello Musuneci per avvertirlo di cosa stava accadendo. Musumeci, che ha firmato ordinanze regionali come se fossero leggi militari, che invoca continuamente l’art.31 dello Statuto Speciale dell’Autonomia Siciliana, che annuncia al mondo intero che la Sicilia è blindata, e poi quando sbarcano, come ieri sera, 200 auto a Messina, che fa? Invoca e inutilmente l’intervento del prefetto di Messina. Intanto, indisturbate e indisturbati chi è sbarcato e senza alcun controllo ha raggiunto le proprie destinazioni.

Ogni giorno c’è un treno che da Roma porta in Sicilia, senza controlli medici, 150/200 persone

Quello che è accaduto ieri sera sullo Stretto non è un caso limite. Perchè c’è il
treno Intercity 723 che giornalmente trasporta in Sicilia una media di 150/200 passeggeri provenienti da Roma. E chi li controlla,? I controlli sono principalmentea carico della Polizia Ferroviaria. E che controlli vengono fatti? Il controllo dei documenti. Nessun controllo medico. Secondo il sindacato ORSA
sono giunti in Sicilia oltre 40.000 viaggiatori a vario titolo.

 Musumeci scarica tutta la responsabilità al governo nazionale

Poco fa, attraverso Facebook, il Presidente Musuneci ha postato il video che segue.

Coronavirus: intervento del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

Coronavirus, intervento del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

Pubblicato da Regione Siciliana su Lunedì 23 marzo 2020

“Ho scritto stamane una nota inviata al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in riferimento al transito di numerosi automezzi nello Stretto di Messina: «Lei sta assumendosi una grave responsabilità nel vanificare gli sforzi ed i sacrifici di milioni di siciliani. Agli imbarcaderi della Regione Calabria nessuno vigila sul rispetto dei vostri decreti. Non posso consentire tanta irresponsabilità da parte del governo nazionale verso la Sicilia>> “.

Aspre critiche di Graziano Bonaccorsi (M5S)

Non le manda a dire il battagliero portavoce del M5s al Consiglio comunale di Catania Graziano Bonaccorsi. «Ciò che è successo ieri sera a Messina è incredibile, ma noi cittadini responsabili e intelligenti dobbiamo RESTARE A CASA.  Noi cittadini dobbiamo dare l’esempio: loro sono bravi a fare gli sheriffi sui social,noi facciamo la differenza rispettando la legge quotidianamente!».

ASCOLTATE È IMPORTANTE!Ciò che è successo ieri sera a Messina è incredibile, ma noi cittadini responsabili e intelligenti dobbiamo RESTARE A CASA. Noi cittadini dobbiamo dare l'esempio: loro sono bravi a fare gli sheriffi sui social,noi facciamo la differenza rispettando la legge quotidianamente!Nello Musumeci Jole Santelli Cateno De Luca Regione Siciliana Emanuele Nasca Portavoce a 5 Stelle Valeria Diana – consigliere comunale m5sLidia Adorno – M5S Giuseppe Fichera detto Peppone M5S Francesco Valenti Consigliere del VI Municipio di Catania Santo Musumeci portavoce M5S V circoscrizione Catania Fabrizio Alessandro Cadili – Consigliere Prima Municipalità – M5S Giuseppe Ragusa Portavoce 5 Stelle del IV MunicipioMoVimento 5 Stelle

Pubblicato da Graziano Bonaccorsi su Lunedì 23 marzo 2020

 

Luca Sangiorgio (Salvo Pogliese Sindaco): «Punire in modo esemplare i furbi»

“Si tratta di atti di assoluta irresponsabilità che determinano una situazione fuori da ogni logica, dettata da un GovernoNazionale e da un Presidente del Consiglio dei Ministri che, ancora una volta, annuncia l’entrata in vigore di un decreto prima che questo venga firmato, approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale – afferma il consigliere comunale Luca Sangiorgio capogruppo del gruppo “Salvo Pogliese Sindaco- Una scelta d’amore per Catania. “Le migliaia di persone in fila agli imbarcaderi hanno tutti buoni motivi? Io noncredo- continua il consigliere comunale- qui si deve intervenire attraversotutti i canali istituzionali. Ecco perché invito il Governatore Musumeci adapplicare quanto consentito dall’artico 31 del nostro Statuto Speciale eimpiegare l’esercito per rafforzare i controlli a Messina e punire in modo esemplare i furbi”.

Cardinale(USB): “Dietro a tutto questo c’è un disegno criminale?”

“Io, davvero non capisco se dietro tutto questo ci sia un disegno criminale, finalizzato non so a cosa – commenta Sandro Cardinale – responsabile della Federazione del Sociale USB Palermo – .Era stato proclamato dal Presidente Musumeci l’isolamento assoluto della Sicilia. Ma, chi sta prendendo in giro le siciliane e i siciliani? Il Governo Nazionale o quello Regionale? Ma si rendono conto che se scoppiasse il bubbone del virus in Sicilia, come in Lombardia, qui ci sarebbe uno sterminio?”.

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