Click day, Navarria (Sidra) show contro il M5S

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Ieri Marco Navarria, consigliere d’amministrazione di Sidra, per il click day si è scatenato duramente contro il M5S in una diretta Facebook, che poi ha rimosso.

Ieri il sito dell’Inps si è bloccato e in tanti non sono riusciti ad entrare. Si, in tanti, perché dopo giorni senza poter lavorare, questi soldi, 600 euro seppur pochi servono. Ieri, poco prima di pranzo l’avvocato Navarria dice la sua sul “Click Day”, in modo concitato e pittoresco. Di seguito le sue parole.

“Oggi è il primo aprile, e siamo abituati a inventarci una panzana e farci 2 risate con il pesce. Però oggi il pesce ce lo hanno fatto loro: i nostri grandissimi governanti che hanno organizzato il click day farsa più grande di tutti i tempi. Hanno organizzato un click day sul sito dell’Inps e su quello delle varie previdenze private per prenderci in giro. Io oggi sfido tutti quelli che difendono questi cialtroni incapaci, e so quello che dico, che hanno organizzato una cosa talmente ridicola. Hanno messo centinaia di migliaia di professionisti nelle condizioni di fare la fila e preparare un’istanza per avere questa miseria dei 600 euro. Hanno bloccato tutti i siti internet, perché lo fanno di proposito”.

“Questa è stata una presa per il culo per voi. Quando non avrete più nulla da dare a mangiare ai vostri figli, dovrete ringraziare i cialtroni. Questi non hanno un indirizzo. Sono stati messi li con il culo seduto da quel simbolo di merda che sono le cinque stelle, che avete votato. Quelle 5 Stelle ve le fate mettere anche nel “tabuto” quando crepate. Se crepate morti di fame, perché sono degli incapaci, il tabuto ve lo devono pagare loro e magari c’è l’esercito che vi porta a cremare”.

“Dovete aiutare tutti. Non siete un governo, siete dei cialtroni. Siete stati votati perchè la gente credeva che dovevate spazzare via una classe politica corrotta. È finita che siete diventati più corrotti di quelli che combattevate e avete fatto delle leggi vergognose. Stati attenti a quello che fate perché la gente lo capisce quanto siete scarsi. La gente si è rotta le balle. Non è più tempo amici. Dovette rendere questo aiuto un aiuto condiviso a tutti. La gente ha fame, non può stare in questo modo. Il lavoro si rispetta”.

Poi Navarria continua: “Rocco Casalino faceva il Grande Fratello, che laurea ha, che rispetto rispetto deve avere l’Europa di sta gente. Chi sono? Quello faceva il Dj “Fo fò”, il ministro della Giustizia. Io sono avvocato, ho studiato. Non sono Dj “Fo fò. “Cuore di Panna” dov’è finito? È a farsi i viaggi culturali all’estero. Quell’altro demente di Di Maio dov’é? Un giorno fa il ministro del Lavoro un’altro quello degli Esteri. Siamo in mano a nessuno. Abbiamo totalmente perso la bussola in questo paese.

Vi hanno ridotto ad andare nei siti a chiedere l’elemosina. Ma non vi vergognate quando vi guardate allo specchio? Ma che cazzo di dignità è? Casalino è un ingegnere che ha smesso di fare il suo lavoro e va a 240mila euro l’anno. Io non me ne vado a pietire niente. Mi rifiuto di questa vergogna. Ora me ne vado ad allenarmi. Non sto dietro questi pidocchiosi e vergognosi. Devono pagare per le loro colpe politiche, perché stanno affamando un paese.

Catania nell’attesa di questa elemosina da Roma si è già organizzata con una raccolta fondi e ha già fornito il Banco alimentare e tutti gli enti assistenziali della città, dando il cibo. Nessuno è stato lasciato indietro. Si devono vergognare perché a noi professionisti (avvocati Ndr.) le elemosine non si fanno. Noi paghiamo le tasse con cui si pagano gli stipendi dei medici che sono all’ospedale. Quello che conta è la riconoscenza per questi professionisti e non per questi cialtroni che sono a Roma.

A te che voti 5 stelle non hai nemmeno il coraggio di difenderli. Lo devi venire a fare nel mio profilo.  Vi siete mangiati l’osso con tutto il sale. Siete delle vergogne. Come delle larve vi siete messi in quelle tastiere per cercare di entrare in quei siti internet: Inps e Cassa Forense. I 5 Stelle sono le fecce dell’umanità per quello che hanno fatto coscientemente. Vogliono sovvertire la dignità dei lavoratori. La maggior parte di loro non ha fatto mai niente, hanno fatto le prime dichiarazioni dei redditi adesso e ora ha fatto leggi ignobili che giustiziano la parte produttiva del paese: imprenditori e professionisti. Tutti a terra, tutti morti.

La Nazione non l’hanno distrutta questi incapaci che sono arrivati oggi, se la sono mangiata indistintamente tutti in questi ultimi 30 anni. Dopo la caduta della prima Repubblica e Tangentopoli c’é stato il nulla. Io la rimpiango quella classe politica, perché non ci ha mai lasciati. Quelli che dovevano cambiare la nostra Nazione, aprire il Parlamento come una scatoletta, l’hanno ridotta a un cumulo di macerie. Chi li difende io li sfanculo, vi tolgo l’amicizia di Facebook. Il mio click day. Non siamo capre. I soldi ve li devono dare perché è giusto che li abbiate se non state potendo andare a lavorare. E non per quelli più veloci. Oggi non vi possono dire che non vi danno i soldi se non siete veloci.

È una cosa vergognosa e ignobile. Se loro faranno veramente questa distinzione tra chi è stato veloce oggi e chi non lo è stato perché hanno dei siti che fanno schifo e sono andati in palla, allora siamo delle pecore. Siamo sotto attacco, perché chi ci sta governando lo sta facendo di proposito. Scusate se sono stato concitato, ma mi sono rotto le palle di sentire e vedere decine di colleghi, professionisti che si sono accalcali nella speranza di non essere tagliati fuori perché i fondi sono fino ad esaurimento. Mi fa venire la bestia”.

 

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