Estate e Turismo, Forza Italia Catania a Conte: ” Certezze e decisioni chiare per il settore balneare, rischiamo di arrivare tardi”

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I consiglieri comunali del gruppo Forza Italia al comune di Catania, Dario Grasso, Agatino Giusti e Giovanni Petralia, hanno redatto un documento da indirizzare al Sindaco Salvo Pogliese, alla Regione ed al Governo nazionale, per chiedere di rendere possibile l’avvio di una concreta programmazione per la ripresa settore balneare e turistico, portando l’attenzione su un tema che, ad oggi, non ha l’attenzione che merita.

Il DPCM emesso pochi giorni fa, illustrato dal presidente del consiglio Conte, purtroppo non ha messo in luce delle disposizioni chiare sulle possibilità e sui criteri di futuro avvio del settore turistico- balneare, componente fondamentale per l’economia della nostra Isola.

“Il turismo nazionale ed estero sarà un’incognita, a maggior ragione allora si dovevano comunque implementare delle prime basi di programmazione del turismo estivo locale, nel rispetto di tutte le disposizioni sulla sicurezza e limitazione del contagio, ma che avrebbero comunque consentito alle imprese del settore di sopravvivere ricominciando a lavorare. Le attività del settore presuppongono elevati costi e tempi precisi per la manutenzione e preparazione di lidi ed altre strutture, non basta acconsentire al solo avvio dei lavori”.

Servono quindi delle disposizioni precise sulle modalità di eventuale riapertura che il premier ha fissato forse per il primo giugno, il mercato ha infatti bisogno di chiarezza e non si possono prevedere o addirittura sostenere dei forti investimenti senza conoscere bene per cosi dire “le regole del gioco”. Questo è il pensiero di tutti gli operatori che ci hanno affidato il loro grido d’aiuto” conclude il consigliere Petralia.

“Abbiamo letto inoltre – aggiunge il consigliere Giusti – di proposte irrazionali come ad esempio i divisori in plexiglass, il dimezzamento dei posti dei pubblici esercizi, ipotesi che generano la necessità di sostenere investimenti significativi già in partenza, ma con la consapevolezza di un sicuro dimezzamento degli incassi raccolti, dunque una prospettiva fallimentare. In qualità di presidente della commissione attività produttive credo sia opportuno contestualizzare per tipo di impresa e spese sostenute, ad essere supportati in modo più adeguato in quanto spesso le 600 euro dell’indennità sono poco soddisfacenti, pertanto si chiede di far di più sul profilo del sostegno alle imprese e dei prestiti a fondo perduto. Bisogna anche supportare con attenzione il tema psicologico in questo settore affinchè i nostri imprenditori possano superare nel migliore dei modi il trauma da covid19 – conclude Giusti.

“Chiediamo regole precise – sottolinea a sua volta Dario Grasso – per evitare che anche una futura decisione del Governo risulti poi eccessivamente tardiva e non porti a nulla. Il mare è un bene assoluto e i cittadini hanno il diritto naturale di sapere se e come quest’anno avranno la possibilità di goderne”.

“Questo non significa – concludono i consiglieri di Forza Italia – sottovalutare il contagio e i rischi della pandemia ancora in corso, ma certamente occorre lungimiranza e delle decisioni precise, da comunicare in modo chiaro agli addetti ai lavori e ai siciliani che confidano di poter fare qualche giorno al mare in serenità”.

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