Catania, chiesto regolamento sul baratto amministrativo

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I gruppi consiliari “Forza Italia” e “Salvo Pogliese sindaco” hanno protocollato una mozione congiunta con la quale chiedono l’attivazione di un regolamento sul baratto amministrativo durante la fase emergenziale coronavirus.

I due gruppi infatti impegnano il sindaco e la giunta ad attuare quanto previsto dall’ articolo 24 della legge n.164 dell’11 novemebre 2014, elaborando e rendendo operativo nel piu’ breve tempo possibile un serio regolamento sul baratto amministrativo per i soggetti in serie difficolta’ economiche durante questo periodo di emergenza da covid19.

I soggetti che appartengono a nuclei familiari indigenti, composti da individui senza occupazione lavorativa ma che purtroppo risultano in possesso di un modello Isee che non consente di richiedere esenzioni o riduzioni delle imposte locali mediante i classici meccanismi messi a disposizione dal comune, devono avere la possibilità di pagare i tributi mediante l’esecuzione di appositi progetti socialmente utili.

L’amministrazione deve programmare una serie di progetti che possono essere svolti da coloro che desiderano ottenere la riduzione o l’esenzione delle tasse comunali mediante la propria opera diretta e che rispettano i parametri definiti con apposito regolamento comunale da formulare.

I progetti potrebbero riguardare ad esempio la manutenzione e la pulizia di aree verdi e parchi pubblici, la pulizia di strade, piazze e marciapiedi, manutenzione dei locali di proprieta’ comunale, recupero aree giochi per bambini ed edifici in disuso, ecc, ecc.

I progetti devono essere organizzati in moduli prestazionali con un numero predefinito di ore e dal valore economico prestabilito dal comune.

L’attivita’ svolta dai soggetti interessati deve essere sostenuta in prima persona e non puo’ essere assolutamente delegata a terzi.

Essi devono operare a titolo di volontariato, prestando il proprio supporto in modo spontaneo in una logica di complementarieta’ con operatori pubblici o convenzionati dell’ente.

Si potrebbero assicurare i cittadini coinvolti a cura dell’amministrazione comunale per la responsabilita’ civile verso terzi ed anche per gli eventuali infortuni subiti mediante una somma per la copertura assicurativa che viene decurtata gradualmente ed in modo automatico direttamente dalle stesse prestazioni svolte.

ll comune di Catania trovandosi in una situazione finanziaria difficile a causa del dissesto potrebbe chiedere al governo nazionale e regionale dei fondi straordinari per coprire questi crediti non riscossi o comunque potrebbe utilizzare l’attivita’ dei cittadini che aderiscono al programma di baratto amministrativo per svolgere delle opere per le quali l’amministrazione ordinariamente sacrifica risorse e fondi, trovando ugualmente un certo equilibrio di bilancio.

La mozione è stata firmata dai consiglieri che compongono i due gruppi consiliari: Petralia, Giusti, Grasso, Sangiorgio, Curia e Giuffrida, i quali hanno mostrato vera vicinanza al territorio ed attenzione continua alle esigenze dirette dei cittadini.

 

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