Ordinanza del Presidente Musumeci, nuove modalità di riapertura

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Tempo di aria nuova, nella  Regione Siciliana. Infatti, con l’Ordinanza n.21 del Presidente Nello Musumeci, restano confermate tutte le aperture previste dal Dpcm del 17 maggio. Con alcune alcune specifiche, di seguito elencate:

– Attività di catering autorizzate a partire dall’8 Giugno 2020, pur restando subordinata per ciascun evento la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle linee guida e le specifiche disposizioni individuate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

-Autorizzazione, anche al domicilio, dei servizi di cura della persona operati da acconciatori, barbieri ed estetisti.

-Sospensione delle attività dei centri benessere – compreso l’uso di saune e bagni turchi in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico – e dei centri termali, ad eccezione dell’erogazione finalizzata alle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza.

-Autorizzazione di tutte le attività di commercio al dettaglio nei c.d. centri commerciali e outlet

-Autorizzazione di attività di vendita di beni e servizi (ad esempio le autoscuole, le agenzie di viaggio e similari), nonché di tutte le attività artigianali. In modo specifico, per quanto attiene alla attività di autoscuola e similari, sono autorizzate le esercitazioni c.d. pratiche, ove i mezzi utilizzati consentano il rispetto delle misure di prevenzione del contagio, nonché tutte le regole per l’espletamento degli esami per il rilascio dei relativi titoli e/o patenti.

-Autorizzazione di mercati, fiere e mercatini hobbistici, con l’obbligo di adottare ogni adeguata misura di distanziamento e contenimento del contagio.

Il sindaco del Comune interessato all’attività mercatale dispone, con propria Ordinanza e, ove necessario, limitazioni di giorni e orari di accesso e vietando, se indispensabile, l’autorizzazione all’apertura dei c.d. mercati rionali.

-Apertura al pubblico di musei, archivi storici e biblioteche a partire dal 25 maggio 2020. I parchi archeologici e i luoghi di cultura all’aperto sono fruibili dalla data di entrata in vigore della presente Ordinanza

-Divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

-Apertura  di manifestazioni, eventi e spettacoli con presenza di pubblico – ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico -, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, a partire dall’8 giugno 2020.

Sono invece  autorizzate dalla data di entrata in vigore della presente Ordinanza, le manifestazioni che possano svolgersi con pubblico distanziato e “in forma statica”. In ogni caso, l’autorità di Pubblica sicurezza, ove necessaria la relativa autorizzazione, deve indicare il numero dei partecipanti autorizzati a intervenire alla pubblica manifestazione, in rapporto proporzionale agli spazi dedicati, tenuto conto della distanza interpersonale non inferiore ad un metro tra ogni soggetto, nonché dell’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

-Autorizzazione, dall’8 giugno 2020, all’apertura delle c.d. discoteche, dei teatri e dei cinema all’aperto, per cui dovranno essere emanate apposite linee guida regionali volte alla regolamentazione delle attività connesse

-Disposizione di chiusura al pubblico nei giorni domenicali e festivi di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione ed i fiorai.

-Autorizzazione, nelle superiori giornate, anche del servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

-Chiusura, durante i giorni domenicali e festivi di centri commerciali e dei c.d. outlet, fatta eccezione per l’esercizio delle attività commerciali di cui al superiore comma ed unicamente per lo svolgimento del servizio a domicilio.

-I titolari di esercizi sono autorizzati a prolungare l’orario di apertura della propria attività (comunque non oltre le ore 23:30), ovvero rinunciare al giorno di chiusura settimanale (fatte salve le previsioni di cui all’articolo che precede). Detta disposizione non si applica per i servizi (a titolo meramente esemplificativo bar, pub e ristoranti) i cui orari di chiusura sono successivi a quello sopra indicato e, comunque, nel rispetto degli obblighi della presente Ordinanza

-Sono autorizzati gli stage professionali ed i tirocini formativi che si svolgono presso le attività produttive (commerciali, artigiani e industriali), finalizzati alla c.d. formazione al lavoro, nel rispetto delle vigenti Linee guida e con gli adeguati mezzi di protezione individuale.

-Gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione.
Resta esclusa la mobilità extraregionale, salvo che per le ipotesi indicate dal vigente Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, e ss.mm.ii.

-Sono consentite tutte le attività sportive individuali, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.
I circoli, le società, le associazioni sportive e le palestre sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, anche in luoghi al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale, senza alcun assembramento ed a condizione che siano rispettate le Linee guida per le palestre.

-Le piscine sono aperte a partire dal 25 maggio 2020.

-Per quanto attiene alle specifiche disposizioni sulla attività sportiva – anche di squadra – ed alle manifestazioni, agli eventi ed alle competizioni sportive si rinvia integralmente alle dettagliate disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 ed al rispetto delle linee guida e dei protocolli ivi indicati.

-Chiunque faccia ingresso in Sicilia, alla luce dei dati sul monitoraggio epidemiologico di talune Regioni, ha l’obbligo di effettuare la quarantena e sarà sottoposto al tampone al termine dei 14 giorni

-È obbligatorio nei luoghi pubblici e aperti al pubblico l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca. Il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo.

-Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

-Per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima.

-La presente ordinanza, con validità dal 18 maggio 2020 fino al 7 giugno 2020

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