Festa due giugno, la Destra in piazza. Pogliese: «Con il Governo nessun confronto» -VIDEO

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A Catania la Destra scende in piazza e mostra il suo disappunto contro l’operato del Governo centrale. Pogliese: «Nessun confronto con il Governo nazionale». Messina: «Corridoi turistici sono ennesimi segnali di disgregazione».

Di mattina la Lega ha colorato lo spazio sottostante la statua di Vincenzo Bellini con le bandiere Tricolore, nel pomeriggio è stato il turno di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, presenti entrambi con un nutrito gruppo di rappresentanti. Tutti con il medesimo slogan: «L’Italia non si arrende».

Pogliese: « Nessun confronto tra il Governo nazionale e le opposizioni»

In prima linea il sindaco di Catania Salvo Pogliese che ai microfoni di freepressonline ha espresso la sua sul Governo centrale. «Noi lamentiamo l’assoluto confronto con il Governo nazionale. Cosa che abbiamo ritenuto opportuno in tutti i contesti temporali, ma a maggior ragione in un contesto emergenziale quale quello che abbiamo vissuto. Il Governo nazionale si è limitato ad alcune iniziative miranti ad anticipazioni di liquidità, di cui le nostre imprese hanno certamente bisogno, ma che non risolvono il problema economico-finanziario. C’è l’assoluta necessita di un sostegno a fondo perduto, cosa che accade in tutti gli Stati europei per le piccole e medie impese. Quello che si è immaginato per il mondo dei professionisti non è coerente al dramma che quella categoria sta vivendo».

L'Itaia non si arrende, 2 giugno la Destra in piazza a Catania

🇮🇹 "L'Italia non si arrende", la manifestazione nazionale organizzata dal centro destra. Salvo Pogliese: "Mancanza di confronto col Governo nazionale"Manlio Messina: "Centro destra compatto, corridoi turistici non fanno bene all'Europa" 🇮🇹

Pubblicato da Freepressonline su Martedì 2 giugno 2020

Pogliese continua la sua critica puntando il dito contro il Premier Conte. «C’è stato un atteggiamento autoreferenziale da parte del premier Conte in primis: attraverso DPCM, conferenze stampa e dirette Facebook che, hanno anticipato talvolta di 48 ore la pubblicazione di DPCM. Non c’è stato nessun confronto con le opposizioni. Se ciò fosse accaduto sarebbero stati attuati interventi legislativi molto più coerenti rispetto al dramma dell’attuale fase che abbiamo vissuto».

Messina: «I corridoi turistici un ennesimo segnale di rottura»

Manlio Messina, assessore al Turismo Sport e Spettacolo alla Regione Siciliana, sul problema del calo voli assicura che la Regione non si farà trovare impreparata. «Stiamo intervenendo soprattutto economicamente con un piano da 75 milioni. Sessanta di questi saranno investiti in voucher con cui compreremo servizi direttamente dalla filiera del turismo. Quindi 15 milioni serviranno per comprare voli aerei per stimolare anche il rientro e il ritorno in Sicilia di compagnie aeree e di voli».

Con il neo assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà i rapporti sono buoni assicura Messina. «Dialoghiamo con lui allo stesso modo con cui facevamo con Musumeci, che aveva la delega. Contineremo a lavorare con lo stesso solco di prima. Quindi assoluto connubio vincente tra Beni Culturali e Turismo».

Messina ritiene i corridoi turistici attuati da alcuni paesi europei “Fantaturismo”. «Sono delle misure che non fanno bene all’Europa. Sono gli ennesimi segnali di una rotta che vuole andare verso un’altra direzione, verso una disgregazione».

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