Siap ( sindacato di Polizia) accanto ai cittadini che chiedono legalità

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Foto: Pietro Ivan Maravigna

Scoppia il caos a Catania: risse, furti e sparatorie, giusta la protesta degli abitanti di una città che vuole tranquillità che ad oggi non è stata concessa.

L’anno scorso, era stato invocato l’esercito per il controllo della movida oggi nessuno dice nulla ad una serie di agguati e reati violenti commessi per lo più da extracomunitari “rifugiati” che si sono “impadroniti” di quell’area. Il Siap a tutela dei poliziotti e dei cittadini, invoca il controllo del territorio nei quartieri chiedendo da mesi al Questore di rafforzare i commissariati per donarli di autonomia, con Volanti in turno H24 e Squadre di polizia giudiziaria (smantellate qualche anno fa) e meno vigilanze e portierati, non si può lasciare alla volante o alla gazzella ( numero di pronto intervento 112) l’onere d’intervento, ci vuole continuità, riappropriarsi del controllo del quartiere non mandato una tantum pattuglie per ile violazioni del C.d.S. Settanta uomini a vigilare gli uffici di polizia frammentati figli di una dimenticata realizzazione della cittadella, un fardello troppo pesante per Catania, 15 agenti a vigilare ospedali e Tribunale e tutto questo lo pagano i cittadini del centro storico, del quartiere san Berillo e della movida di piazza Teatro Massimo, rendendo a polizia e carabinieri la vita difficile. Abbiamo letto della richiesta di un presidio di polizia al corso Sicilia, ma ricordiamo a chi legge che il Commissariato Centrale è in via Teatro Massimo, ma è una scatola vuota senza squadra di polizia Giudiziaria per la repressione dei reati, senza un ufficio denunce, senza la Volante per il controllo del territorio, ma pieno di servizi di portierato. Ospedali Centrali e Tribunale che in ogni città sono affidati alle GPG e non a Polizia e Carabinieri quelli servono per il controllo del territorio, cosicché dei 40 agenti in dotazione, circa 24 sono impiegati in vigilanze. C’è la necessità di cooperazione, di coordinamento e ci appelliamo al Sig. Prefetto, basta servizi di prevenzione e repressione contro i posteggiatori o le violazioni al Codice della Strada, esclusività che dovrebbe appartenere alla Polizia locale e implementazione subito di agenti al commissariato “Centrale” per istituzionalizzare la Volante di Quartiere e i poliziotti di Quartiere (la dotazione del Commissariato dovrebbe essere di 90 operatori) figure sparite dal centro storico, questa potrebbe essere una prima risposta alle violenze del quartiere.

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