Catania, via Quartararo al tempo del coronavirus è totalmente Illegale!

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Era una situazione insostenibile, ma al tempo del coronavirus è diventata una situazione totalmente illegale, in contrasto con tutte le attuali normative anticovid 19, in contrasto con il codice della strada e in antitesi con tutto quello che può essere riconducibile alla sicurezza. Si tratta della via Riccardo Quartararo; nel cuore del quartiere di Barriera. Una strada da anni tombata, esattamente a ridosso dell’ edificio che ospita la succursale dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino.

Come è possibile riaprire un edificio scolastico che non garantisce all’esterno alcuna garanzia di distanziamento fisico di sicurezza, non solo quella legata al traffico veicolare?

Come è possibile continuare a tenere ostaggio un’intera strada e con tutti i cittadini residenti?

Residenti e genitori degli alunni scrivono al Comune

Per avere risposte e per ottenere degli interventi, oltre un centinaio di persone, cittadini residenti in via Quartararo e genitori delle alunne e degli alunni, hanno indirizzato attraverso il protocollo del Comune una lettera al Vice sindaco Roberto Bonaccorsi, agli assessori comunali Giuseppe Arcidiacono (Manutenzione stradale), Barbara Mirabella (Pubblica Istruzione) e Enrico Trantino (Urbanistica), al Presidente della Seconda Circoscrizione comunale e al Comandante della Polizia Municipale. La lettera – un’iniziativa lanciata dalla giovane Angela Calcagno – esamina e illustra la situazione drammatica in cui versa la via Riccardo Quartararo.
” Da oltre un decennio – si legge nella lettera – i cittadini firmatari lamentano la presenza in via Quartararo di una situazione di congestione del traffico veicolare e di assembramento di persone nel periodo e nelle ore di apertura e chiusura della scuola. La questione è diventata di particolare gravità a causa dell’emergenza Covid19, essendo un fatto assodato che gli assembramenti producono e accelerano la diffusione del virus”. “Tale intollerabile situazione – viene evidenziato nella lettera – è causata dal fatto che la strada è priva di uscita, e quindi non idonea per il mantenimento delle distanze e impossibilitata ad essere raggiunta dai mezzi di soccorso”. I firmatari chiedono l’espropriazione da parte del Comune del terreno antistante di proprietà privata ai fini dell’apertura della via Quartararo con sbocco in via Paratore”.
Con la lettera, inoltre, i firmatari chiedono di sapere “l’esistenza o meno di un procedimento ablativo già in corso per il completamento a via tombata”.

A questo punto la cittadinanza attende risposte.

È urgente l’intervento della Polizia Municipale

Interverrà, finalmente, al tempo del coronavirus, il Comune di Catania con la Polizia Municipale per impedire quello che accade puntualmente in via Quartararo negli orari entrata-uscita della scuola?
Per impedire che anche negli orari extrascolastici questa strada si trasformi in un posteggio abusivo a doppia fila, che genera spesso ingorghi e furiose liti?
E per stabilire il distanziamento sociale all’esterno della scuola?

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