Rilancio siti archeologici siciliani, Samonà: “Presto una collaborazione fra il Mibact e la Regione”

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Sembra nota a tutti, la potenzialità della Regione Sicilia in termini di aree archeologiche fruibili ed estremamente affascinanti: da Selinunte ad Agrigento, fino all’entroterra di Villa del Casale; ancora, le tracce dei Fenici testimoni del mare, sull’isola di Mozia. La lista non volge al termine ma ci auguriamo che ognuno progetti il percorso, a seconda del tempo a disposizione e della propria “sensibilità”.

La bella notizia, come riportato sulla testata IlSicilia.it è la dichiarazione di prossima collaborazione fra la Regione Siciliana e il Mibact per un rilancio delle aree archeologiche siciliane più note e meno conosciute, ma che meritano ugualmente una visita.

Samonà, sempre da dichiarazioni fatte a IlSicilia.it ha affermato, durante la premiazione del Nations Award 2020 a Taormina:

“Si avvierà presto una collaborazione stretta tra il Mibact e la Regione Siciliana sul tema del Mediterraneo e della Grecia, per valorizzare e rilanciare i nostri Beni culturali. In Sicilia abbiamo delle aree archeologiche bellissime: alcune famose, altre meno note. Sono insediamenti che il mondo ci invidia e che dobbiamo valorizzare maggiormente.”

Per questo, l’attenzione si volge anche verso le infrastrutture ed il ripristino delle strade provinciali, affinché i luoghi di cultura migliorino sempre di più in termini di fruibilità.

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