Università di Catania: la tassa per i fuori corso anticipata ad ottobre. Oggi presidio studentesco al Rettorato

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Accade a Catania, all’Università, oltretutto al tempo del coronavirus. Accade che il rettorato ha deciso di mettere le studentesse e gli studenti fuori corso alla gogna, anticipando il pagamento delle tasse a ottobre. Ma non è l’unico aspetto della gogna in atto nell’ateneo etneo. Il 16 settembre, sugli spinosi argomenti, si svolta una

partecipata assemblea universitaria che ha deciso di organizzare un presidio in Piazza dell’ Università per portare di persona le istanze di studenti e studentesse al rettore. “Dopo vari tentativi di sollevare il problema – dicono le studentesse e gli studenti – e cercare un’interlocuzione coi vertici universitari sulla questione dei “falsi irregolari” e dell’anticipazione della tassa per fuori corso ad ottobre, puntualmente ignorati dal rettore sia nel caso della petizione che del mail bombing, è arrivato il momento di avere delle risposte chiare. Per questo motivo, dato l’approssimarsi della scadenza della rata, andiamo a portare le nostre richieste al Rettore, il quale non può restare sordo di fronte alle criticità riscontrate dagli studenti”.

Famiglie in crisi economica e il diritto allo studio

“Tantissime famiglie (specialmente in Sicilia) – evidenziano le studentesse e gli studenti- in questi mesi sono state e sono colpite da una pesante crisi economica dovuta alla diffusione del Covid-19 e il conseguente lockdown; 200 euro nei bilanci di una famiglia di estrazione popolare pesano, e non possono essere motivo di esclusione di tanti ragazzi dai più alti livelli di istruzione: il diritto allo studio non può essere in alcun modo calpestato in nome dei bilanci dell’ateneo”.

Gli universitari catanesi verranno ascoltati?

È chiaro che le studentesse e gli studenti universitari dell’Ateneo catanese non hanno alcuna intenzione di soccombere in silenzio e senza lottare, e hanno deciso di farsi sentire. Stamattina danno vita ad un presidio di protesta in Piazza dell ‘Università, davanti al rettorato. Verranno finalmente ascoltati?

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