Trecastagni: elezioni amministrative, su 8 candidati consiglieri solo 2 accettano di essere intervistati

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Quando ho deciso di realizzare un articolo sulle imminenti elezioni amministrative di Trecastagni ho pensato di intervistare otto candidati al civico consenso in rappresentanza due  per ognuno dei quattro candidati sindaco. Otto candidati consiglieri comunali, che per la loro storia politica e sociale  provengono da ben altre aree politiche da quelle che oggi li vedono candidati. Ebbene, ho  intervistato solo due degli otto scelti da me, perché gli altri sei, per motivazioni diverse, e alcune tragicomiche, hanno rifiutato l’ intervista. I due candidati intervistati sono Concetto Russo e Sebastiano Rodelli. Il primo è docente di lettere, impegnato da sempre nel sociale e nel campo del volontariato salesiano e parrocchiale, è stato anche rappresentante nazionale dei volontari di servizio civile e primo presidente della consulta giovanile di Trecastagni. Inoltre, ha ricoperto la carica di consigliere comunale comunale  per due mandati, ricoprendo la carica di  presidente del consiglio comunale dal 2013 al 2016. Politicamente è stato vicino all’area del centrosinistra, poi iscritto al PD. Recentemente ha aderito al movimento Democrazia Solidale a sostegno di Pietro Bartolo, che, secondo Concetto, “è tra i deputati europei più amati d’Italia”. Adesso è  candidato in una lista dove ci sono parecchi esponenti della destra.

L’ altro candidato che non ha avuto alcuna remora a farsi intervistare è Sebastiano Rodelli, dal 1989 imprenditore a Trecastagni nel settore dei preziosi e successivamente del mondo della ristorazione.
A Largo dei Bianchi, in pieno centro storico, ha aperto un ristorante, stimolando altri suoi colleghi commervianti ad investire sul territorio. Tra i fondatori a Trecastagni del primo Centro Commerciale Naturale, è  stato Presidente per il primo triennio , firmando tantissimi eventi  in collaborazione con le amministrazioni comunali, battendosi per lo sviluppo del centro storico come volano  per  il futuro successo per tutto il paese.  Promotore del Meetup degli Amici del M5S di Trecastagni, sarebbe stato candidato a  Sindaco, ma a trenta giorni dalle elezioni amministrative del 2018, il comune venne commissariato per mafia, interrompendo così le elezioni del nuovo Sindaco. Adesso si vota, e Rodelli non è più candidato sindaco del M5S, ma è  candidato per il consiglio comunale in un’altra lista.

Inutile girarci attorno

Nonostante si parli di “liste civiche”, la tua storia  personale, per fare un chiaro esempio, ha un percorso politico e sociale lontano dall’alleanza politica che esprime la lista in cui adesso sei candidato, lista che esprime un candidato sindaco da sempre espressione di una parte politica diversa dalla tua. Cosa è  successo?
– Concetto Russo: “Le liste civiche, pur avendo un un’orientamento prevalente, nascono con l’intento di aprire al mondo civico e movimenti politici diversi partendo dalle persona e dal progetto amministrativo attorno cui si costruisce. A Trecastagni di liste civiche ne sono nate 3 (oltre quella politica dei 5 stelle), segno che si va oltre gli orientamenti politici di destra e di sinistra. Io non ho condiviso le scelte di alcuni soggetti politici che secondo me invece di lavorare per l’unità hanno cercato di dividere. Ho scelto Pippo Messina perché, oltre a riconoscere la mia storia politica e il mio servizio per la comunità, ha costruito un progetto e un gruppo allargato di persone che vogliono lavorare insieme per far rinascere Trecastagni”.

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Sebastiano Rodelli, sei stato per anni l’alfiere del M5S  a Trecastagni.

E al momento delle elezioni di ottobre, hai lasciato il M5S e sei candidato con un’altra compagine elettorale. Anche a te  chiedo cosa è  successo?
– Rodelli: “Il sottoscritto resta molto legato al M5S da simpatizzante e attivista da sempre a Trecastagni.
Essersi dimesso dalla lista  del Movimento che per tempistica interna doveva rispettare delle date ben precise per la certificazione, non vuol dire assolutamente non essere libero dal continuare a credere nel M5S da accanito simpatizzante. Ho da sempre manifestato al gruppo l’opportunità per le amministrative di Trecastagni di coinvolgere sane e rispettose parti sociali e private per la costituzione di una lista civica dove al primo posto piuttosto che le poltrone bisognava avere una comune visione per una Trecastagni diversa dal passato fuori da qualsiasi logica di partito.
Non tutti hanno condiviso la mia scelta di proseguire in una direzione diversa da quella inizialmente intrapresa e con altri attivisti abbiamo scelto Mauretta Finocchiaro Candidata a Sindaco per guidare la lista civica che prende il nome di Trecastagni futura”.

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CONCETTO E SEBASTIANO : Il comune di Trecastagni, mi riferisco all’aspetto politico e amministrativo, al di là  di tutte i problemi giudiziari e le dicerie, deve fare  ovviamente i conti con la questione legalità. Da dove inizieresti? E come?

-Concetto Russo: “La questione della legalità è innanzitutto una questione morale e culturale. È attraverso la l’esercizio delle regole nei propri comportamenti e delle proprie scelte personali e politiche che possiamo sforzarci di testimoniare l’amore per la giustizia. Al Comune di Trecastagni  poi bisogna investire per la formazione del personale e la riorganizzazione di alcuni uffici. La trasparenza degli atti amministrativi dev’essere sempre perseguita e i cittadini  vanno sempre informati delle iniziative che si faranno in tal senso”.
-Sebastiano Rodelli: “Partire da un comune azzerato dal commissariamento potrebbe anche essere più facile perché molto è  stato già messo sotto la lente di ingrandimento per cui per una amministrazione chiara e trasparente sarà immediato poter azzerare e/o denunciare quanto di pregresso ci sia che non va”.

I giovani di Trecastagni e la politica

Nonostante tanti giovani candidati, perché si ha l’impressione che le nuove generazioni di trecastagnesi siano estranei alla vita politica della loro comunità?
– Concetto Russo: “L’interesse dei giovani per la politica a Trecastagni c’è ed è molto forte. Non bisogna disperdere la carica di idee che tanti giovani candidati  stanno apportando nel dibattito politico in questi giorni di campagna elettorale. L’errore sarebbe quello di dimenticarsi di loro all’indomani delle elezioni.  I consiglieri eletti avranno il dovere di coinvolgere quanti si sono avvicinati alla politica in queste settimane. Bisogna ripartire con la consulta giovanile e con i tirocini universitari. Rendere più “Smart” i servizi comunali e creare occasioni per la formazione e l’accompagnamento al lavoro e all’imprenditoria giovanile”.
Sebastiano Rodelli : ” I giovani sono lontani dalle scelte politiche, non esistono più scuole di politica o sindacali, sempre più spesso si incontrano ragazzi che ti dicono che non votano ed è IL PIU GRANDE FALLIMENTO DELLA NOSTRA SOCIETÀ CIVILE. I giovani devono essere coinvolti e accostati con i contenuti e non con la forma. È  vero che apparentemente chi parla il loro linguaggio (social media, challenge, etc) sembra più vicino. Ma non lo è, lo è  chi vuole aiutare l’imprenditoria giovanile con il microcredito, chi ha fatto parte di tutti i comitati di indirizzo tra le aziende del territorio e le facoltà universitarie”.
Il mio prossimo articolo sulle elezioni  trecastagnesi l’intervista in contemporanea
con i quattro candidati alla carica di sindaco: Concetta D’Ambra, Mauretta Finocchiaro, Pippo Messina e Raffaele Trovato.

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