Lo stereotipo di Le Figaro verso la Sicilia. Samonà: “Stantio il binomio Sicilia-mafia”.

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Volessimo adottare un super cliché, che fa sempre molto comodo, potremmo dire che i francesi non hanno un carattere semplice. Ennesima dimostrazione di ciò, si evince dallo speciale “Sicile éternelle” dedicato dal quotidiano Le Figaro alla nostra regione. Infatti, l’introduzione del corposo approfondimento sulla Sicilia è un ensemble di elogi: da “Tous y ont découvert la douceur de vivre, la beauté de ses rivages, l’odeur des orangers en fleurs” a “Elle est unique, fascinante, incomparable“.

Insomma, un pastorale di  circa duecento parole  in cui si insidia, spiaccicata in mezzo, una frasetta piccolissima a rompere l’idillio:

“La mafia y pratique le crime et l’extorsion de fond selon les règles d’un impénétrable code d’honneur” ( La mafia vi pratica il crimine e l’estorsione secondo le regole di un codice d’onore impenetrabile).

Ma perché? Un conto è fare un discorso organico e ragionato sui problemi atavici che i siciliani si portano dietro come un fardello. Un altro, sputare in faccia a un caro amico fra un verso e l’altro di “Emozioni“.

Ironia a parte, proprio quest’uscita fuori luogo ha acceso la miccia dell’indignazione in Alberto Samonà, Assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana.

“Una frase che ritengo non condivisibile e non certo per negare la presenza di Cosa Nostra o per sminuirne la portata criminale ma perché, se proprio si voleva fare riferimento alla mafia, a mio parere si sarebbe semmai dovuto sottolineare che la Sicilia è la regione italiana che negli anni ha pagato il più alto tributo di sangue nella lotta alla mafia, proprio per il considerevole numero di persone assassinate da Cosa Nostra e di vittime che si sono sacrificate per dire NO alle sue logiche criminali”, afferma l’assessore Samonà.
“Ritengo fuori luogo che ancora oggi si pensi a stereotipi che ripropongono lo stantio binomio Sicilia-mafia, che francamente stride rispetto al resto del testo”, conclude l’assessore.

Per spezzare la tensione, non sarebbe male riportare i versi di una famosa canzone, per tratteggiare l’umore lunatico degli amici francesi verso cui, comunque, nutriamo affetto ed amicizia:

“Ma se Dio ti ha fatto bella come un ramo di ciliegio/ Bella stronza col culo sul Ferrari di quell’essere arrogante/ Perché non scappiamo insieme?”

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