Due aspiranti sindachesse nella Trecastagni post commissariamento antimafia

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Concetta Ambra (M5S) e Mauretta Finocchiaro (Trecastagni Città Futura) sono le due candidate aspiranti sindachesse in un comune, Trecastagni, dove lunedì segnerà la fine di un discusso e discutibile – per le modalità – commissariamento prefettizio antimafia. Due candidature che segnano anche un record per Trecastagni: mai avute, infatti, due donne contemporaneamente in lista per questa carica politica e amministrativa . Avevo contattato gli altri due candidati, il veterano Pippo Messina (Insieme per Trecastagni) e il giovane irriducibile Raffaele Trovato (Riparte Trecastagni), ma per motivi esclusivamente di spazio nella loro campagna elettorale, non hanno potuto rispondere alle mie domande. Comunque, alla fine di questo articolo c’è un link dove è possibile ascoltare anche Messina e Trovato, ospiti ieri sera in Piazza Marconi a Trecastagni in una riuscitissima iniziativa promossa da “Parolate”.

Le interviste a Concetta Ambra (M5S) e a Mauretta Finocchiaro (Trecastagni Città Futura)

 Concetta Ambra: Il commissariamento del comune ha rimescolato le carte all’interno del M5S di Trecastagni. È saltato quello che sarebbe dovuto essere il candidato, mi riferisco a Sebastiano Rodelli, e dalle elaborazioni in rete del sistema che regola le decisioni del M5S è  uscito il nominativo di Concetta Ambra. Spieghi come è  avvenuto questo cambio di candidato? E perché  il M5S a Trecastagni non ha cercato alcun tavolo per realizzare una lista comune con altri soggetti?

Concetta Ambra (M5S):

“Il commissariamento del comune di Trecastagni non ha avuto alcuna incidenza all’interno del M5S di Trecastagni e​ , d’altronde, non avrebbe potuto in alcun modo incidere. Lei parla di “elaborazione in rete del sistema che regola le decisioni del Movimento​ da dove sarebbe uscito fuori il mio nome” ,​ non è così. Vede, i meetup locali del Movimento, sono composti da tanti attivisti e simpatizzanti, insomma cittadini comuni​ che condividono e sostengono i temi e le idee del Movimento, e quando si deve formare una lista a livello locale, liberamente si valutano le varie candidature che, a loro volta, vengono votate da tutti i componenti del meetup, ed il mio nome non è venuto fuori da un cilindro magico, ma si è scelto per “competenze” ottenendo l’approvazione unanime.
Fatto ciò , il Movimento , a livello centrale , valuta la candidatura, esamina il curriculum , verifica che il certificato penale e quello dei carichi pendenti siano puliti , e solo dopo tutto ciò convalida la candidatura​ e la lista proposta dal candidato sindaco designato.
Il signor Rodelli faceva parte della lista, da me proposta, per le elezioni amministrative 2020 a Trecastagni,​ certificata dagli Organi nazionali​ del Movimento , ma per sua scelta si è messo fuori dalla nostra lista ,​ promuovendo una lista civica con un’altra candidata sindaco, sicuramente a suo avviso ritenuta vincente. Per quanto attiene alla sua​ domanda sul perchè​ il Movimento non ha cercato di realizzare una lista comune con altri , la risposta è semplice, l’unica proposta pervenutami​ è stata sulla ipotetica ripartizione di assessorati e nessuna sulla condivisione di programmi”.

Mauretta Finocchiaro (Trecastagni Città Futura), qualcuno fa notare che sei una figlia d’arte, considerando che, in momenti diversi, la tua stimatissima mamma, professoressa Carmela Messina, è​ stata assessore comunale e poi vicesindaco, e papà​ Pietro​ assessore comunale alla cultura. Prendendo spunto da queste considerazioni, che invece di farti arrabbiare​ ti potrebbero fare piacere, perché hai deciso di candidarti?

Mauretta Finocchiaro: “Non vedo perché mi  dovrei arrabbiare. Anzi, ti ringrazio per avermi, con questa tua sottolineatura, dato l’opportunità di ribadire quanto io sia orgogliosa di entrambi i miei genitori. La mia candidatura di oggi nasce dagli insegnamenti, dalla passione, dall’amore per il paese che loro stessi mi hanno trasmesso. Da loro ho imparato principalmente come per amministrare servano, anche e soprattutto, competenza, indipendenza e professionalità, pertanto li ringrazio per aver saputo crescere, me e mio fratello, lungo questa via.
Aggiungo di aver maturato la decisione di candidarmi, e farlo adesso, spinta dalla consapevolezza che fosse questo il momento giusto per profondere tutte le mie energie e competenze allo scopo di invertire il trend negativo che Trecastagni sta vivendo ormai da anni.
In breve, ho capito di POTERLO fare e ho sentito il DOVERE di farlo.
Inoltre mi preme precisare che non avrei intrapreso questa sfida se non fossi stata sicura di avere al mio fianco le persone giuste”.

 Sulla legalità

Ambra e Finocchiaro, al di là​ della discutibile gestione​ dei commissari prefettizi è innegabile che anche a Trecastagni esiste una questione legalità. Una sommatoria di eventi hanno​ travolto Trecastagni come ente e come​ comunità.​ Fatti e circostanze non dissimili da quelli accaduti in altri comuni. E tutte le strade…portano a Catania. Quindi, da sindaco quale sarebbe il vostro primo atto nei confronti della legalità?

Concetta Ambra:  “Il mio primo atto sulla legalità sarà certamente rendere la macchina amministrativa comunale, trasparente, efficiente ed efficace, e per fare ciò basta attenersi alle normative vigenti sull’anticorruzione, operando la rotazione dei funzionari delle varie Aree, soprattutto​ quelle che potrebbero essere soggette a tale rischio, ed integrando le figure mancanti”.

Mauretta Finoccharo: “Questo è un argomento che ho trattato molte volte durante la campagna elettorale e che ha fatto arrabbiare gli avversari politici. È innegabile che il comune sia stato sciolto dallo Stato per infiltrazione mafiosa, così come è innegabile che tutti gli amministratori prima coinvolti nell’indagine siano stati prosciolti con formula piena di assoluzione, ma è anche vero che da due anni e mezzo il comune è governato da commissari prefettizi.
Sono personalmente contenta dell’assoluzione giudiziaria degli amministratori comunali.
In ogni caso, adesso, è necessario che venga ripristinata l’immagine logorata del nostro comune di Trecastagni che, certamente, non è un comune mafioso.
Il mio primo atto in tale direzione sarà quello di ristrutturare la macchina amministrativa gestionale, individuando le figure necessarie a reggere gli uffici, ciò a garanzia anche della legalità. Quest’azione ci consentirebbe di riavviare il Comune e successivamente, dopo l’individuazione del fabbisogno del personale, intendiamo procedere alla copertura dei posti vacanti attraverso le procedure concorsuali ordinarie”.

-La percezione che spesso la linea politica venga dettata dagli Uffici e non dal sindaco…

Concetta Ambra e Mauretta Finocchiaro, concludendo, entriamo nel rapporto fra Amministrazione comunale e Uffici comunali. Spesso si è​ avuta la chiara e forte percecizione che, in tante occasioni, negli anni, a dettare la linea politica siano stati gli Uffici e non il sindaco e la giunta di turno. Come pensate di intervenire nel rapporto, sicuramente problematico, fra amministrazione e uffici?

Concetta Ambra: “Premesso che ritengo debba esserci una costante e fattiva collaborazione tra la parte​ politica e la parte amministrativa dell’Ente, quando, come da Lei detto nella domanda, negli anni sono stati gli uffici a dettare la linea politica e non la Giunta, ritengo che ciò sia, o possa accadere , semplicemente per il fatto che i componenti della parte politica non siano stati in possesso​ di alcuna competenza tecnica tale da poter entrare nel merito delle varie problematiche​ poste, cosa che chiaramente determina il sopravvento del funzionario sul politico”.

Mauretta Finocchiaro: “Intendiamo iniziare a lavorare fin dal giorno successivo alla elezione. Il percorso è quello tracciato nella precedente risposta: la prima cosa da fare è il lavoro per la riorganizzazione del personale e la ristrutturazione della pianta organica. Verrà avviata immediatamente la procedura per l’individuazione di almeno due figure apicali mediante l’applicazione dell’art. 110 del DPR 267/2000. Contestualmente saremo impegnati per fronteggiare l’emergenza COVID19 che in questi giorni sta vivendo un incremento di casi di contagio.
Altro impegno che ci occuperà sin da subito è la definizione dei progetti per partecipare al bando per lo sport e le periferie la cui scadenza è prevista per il prossimo 30 ottobre. Abbiamo, infatti, già predisposto uno schema di progetto con il relativo computo economico per la riqualificazione del parco Falcone di piano Pucita e non possiamo permetterci di perdere la ghiotta opportunità di ottenere 700 mila euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Tribuna elettorale in Piazza Marconi, il video

Pubblicato da Parola a Te su Giovedì 1 ottobre 2020

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