“Dpcm colpo di grazia per cultura e aziende”, così parla Alberto Samonà, Assessore ai Beni Culturali Sicilia

0
134

In seguito all’ultimo Dpcm emanato poche ore fa dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, l’indignazione di imprenditori e politici italiani è stata condivisa e compatta. Di seguito, le parole di Alberto Samonà (Lega), Assessore ai Beni Culturali nella scuderia siciliana di Nello Musumeci. 

“Il governo Conte ritiene di contrastare il Covid mettendo in ginocchio il mondo della cultura, della ristorazione, dei bar e dello sport. Con il Dpcm appena firmato, l’esecutivo composto da PD, M5S, Leu e Italia Viva darà il colpo di grazia a centinaia di migliaia di attività commerciali, che non potranno sopportare il peso di simili provvedimenti e saranno costrette alla chiusura.

“Ancora una volta”, continua Samonà, “Conte e il suo governo non hanno ascoltato in alcun modo le istanze avanzate dalle regioni italiane, che avevano suggerito misure che non fossero penalizzanti per le categorie produttive e che, responsabilmente, proprio come ha fatto nelle scorse ore la Sicilia, avevano adottato limitazioni e provvedimenti di contenimento dei contagi, senza infierire su coloro che hanno subito in questi mesi perdite economiche senza precedenti e che per ripartire avevano adottato tutte le misure di sicurezza richieste dai protocolli sanitari.
Penalizzare il mondo della cultura (con la sospensione degli eventi teatrali, musicali e cinematografici), della ristorazione e dello sport (con la chiusura di piscine e palestre) vuol dire non conoscere il Paese reale e non avere riguardo di milioni di Italiani che si ritrovano adesso dinanzi a un futuro sempre più incerto”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui