Covid Catania, pioggia di sanzioni per i trasgressori norme anti contagio

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Controlli a tappeto sul territorio del Comune di Catania e sanzioni per i trasgressori delle nuove normative anti contagio previste nell’ultimo Dpcm del 24 ottobre.

Continuano i controlli della Polizia Municipale per verificare il rispetto delle disposizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre scorso e nell’Ordinanza emessa, lo stesso giorno, dal Presidente della Regione Siciliana che al fine di contrastare la diffusione del COVID-19, hanno stabilito regole ancora più restrittive alle quali devono attenersi tutti i cittadini e i titolari delle attività commerciali.

Durante i sopralluoghi, le pattuglie della Polizia Commerciale hanno proceduto a verbalizzare e chiudere provvisoriamente 3 attività commerciali per inottemperanza alla chiusura imposta dalle disposizioni nazionali in relazione al settore merceologico di appartenenza. E così, sono stati sanzionati, con un verbale di 400,00 euro e la chiusura di 5 giorni, 2 centri scommesse, in Viale Mario Rapisardi e in Piazza Cutelli, perché in piena attività, malgrado il divieto, con la presenza di clienti intenti a fare scommesse. Stessa sorte è toccata a un’associazione culturale sita in Via S. Alfio, in quanto svolgeva attività di casa da gioco, con somministrazione di alimenti e bevande anche nei confronti di avventori non registrati nel libro dei soci. Per tale motivo, oltre al verbale di 400,00 euro e alla chiusura provvisoria di 5 giorni, sono stati contestati al titolare i verbali per mancanza di SCIA amministrativa e DIA sanitaria, per un importo complessivo di 8.100,00 euro

I controlli hanno riguardato anche le aree mercatali della Fiera e della Pescheria ove è stato verificato il generalizzato rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale e sull’uso di dispositivi di protezione individuale, sia da parte degli avventori che degli operatori commerciali. Tuttavia, gli Ispettori della Polizia Commerciale sono dovuti intervenire nei confronti di un rivenditore di origine marocchina che, in Piazza Carlo Alberto, esponeva merce varia (occhiali, cinture, calze, berretti, ecc.) senza indossare alcun dispositivo di protezione individuale, contestandogli, per questo, una sanzione pari a 400,00 euro. All’esito dei controlli amministrativi è emerso che il venditore, non solo era privo di qualsiasi autorizzazione commerciale alla vendita – motivo per il quale è stato sanzionato ma è risultato anche sprovvisto del permesso di soggiorno e inadempiente a un ordine di espulsione emesso dal Questore di Bari. Per tali ragioni è stato accompagnato negli uffici della Questura ove è stato emesso un ulteriore ordine di allontanamento che dovrà essere eseguito entro cinque giorni. All’esito di un controllo in Corso Indipendenza, invece, è stato sanzionato un ambulante abusivo che, di fronte a un noto Supermercato, aveva esposto in vendita prodotti ortofrutticoli senza essere in possesso di alcuna autorizzazione amministrativa alla vendita. Motivo per cui sono stati elevati verbali amministrativi dell’importo totale di circa 3.000 euro ed è stata posta sotto sequestro tutta la merce esposta, in parte anche su suolo pubblico, poi devoluta in beneficenza.

Agenti della Polizia Municipale hannoeffettuato anche servizi di controllo per il rispetto delle disposizioni dettate dall’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.51 del 24 ottobre 2020, con particolare attenzione alla norma che vieta gli spostamenti dal proprio domicilio, senza giustificato motivo, dalle 23 alle 5 del mattino. E così, in viale Africa è stato sanzionato con una multa di 400,00 euro un automobilista che, fermato dagli agenti alle ore 23.45, non ha fornito valide motivazioni per giustificare la sua presenza fuori dall’orario consentito.

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