Intervista a Sara Pettinato: “La mia campagna di sensibilizzazione per defibrillatori e primo soccorso”

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Dopo la visita ispettiva di stamattina al Lungomare di Catania, in piazza Nettuno, per l’installazione di un nuovo defibrillatore, la consigliera e presidente della IV Commissione consiliare Sanità Sara Pettinato, spiega alla redazione quanto sia importante un congruo numero di defibrillatori nelle zone nevralgiche della città, congiuntamente a un’adeguata preparazione di primo soccorso.

Consigliera, il Comune è sempre più interessato all’installazione di defibrillatori in vari punti della città..

Sì. Ad esempio, oltre alla visita ispettiva di oggi a piazza Nettuno, propedeutica all’installazione di un defibrillatore donato da Catania Rete Gas e dalla Iredeem Spa, che avverrà Sabato prossimo, un altro dispositivo è stato posizionato oggi al Campo Scuola di Picanello. Quest’ultimo, utilizzato l’estate scorsa alla spiaggia libera numero 2, è frutto di donazione da parte di un privato che ha voluto mantenere l’anonimato.

Il Comune ha installato molte colonnine con defibrillatori, da quando lei è consigliera?

Ancora non molte, ma ci stiamo lavorando. Oltre ai dispositivi citati poc’anzi, ricordiamo quello installato a Piazza Vincenzo Bellini (Teatro Massimo, ndr) l’anno scorso. È fondamentale che i defibrillatori si trovino in posti facilmente fruibili a tutti i cittadini.

Lei si è spesa molto, durante il suo incarico, con l’appoggio dell’assessore Michele Cristaldi, affinché più defibrillatori possibili venissero istallati nelle varie aree della città. Ci aiuti ad essere più consapevoli dell’importanza di questi dispositivi salvavita..

Il defibrillatore permette, tramite l’erogazione di una scarica elettrica che arriva al cuore, di salvare tante vite. Il cuore, che generalmente batte in modo ripetitivo e continuo, per qualsiasi ragione si può arrestare: per un’emozione, abbassamento di pressione o una fatica fisica. E ciò, può succedere anche nel cuore di un soggetto sano. Ecco, allora, l’importanza di avere a portata di mano un defibrillatore e subito, visto che si hanno a disposizione solo pochi minuti, per evitare danni irreversibili, qualora il cuore dovesse rimanere fermo più del dovuto. Da qui, l’importanza di avere tanti defibrillatori allocati soprattutto nei punti più strategici della città, dov’è più frequente che possa avvenire un accidente cardiaco. Ecco il motivo per cui abbiamo pensato a piazza Nettuno, dove proprio nell’ultimo mese sono morte due persone giovani e apparentemente sane. Proprio lì ci sono ragazzi che si allenano presso il campo sportivo in modo amatoriale, quindi meno controllato. L’invito, a chiunque si avvicini a qualunque tipo di sport o sforzo, è quello di eseguire un elettrocardiogramma.

Nel frattempo, questa campagna di informazione vuole essere anche una forma educativa affinché i nostri cittadini possano incuriosirsi e fare dei corsi di primo soccorso, anche base. Sapere come prestare soccorso con immediatezza, può davvero salvare una vita.

Come si aspetta che rispondano i cittadini catanesi?

Più che altro, faccio un appello a chiunque volesse donare un defibrillatore, di rivolgersi a me personalmente o comunque attraverso il Comune o la Commissione Sanità, che presiedo. Il Comune, penserà ad installarlo. Si può fare anche restando nell’anonimato, qualora qualcuno non volesse rivelare la propria donazione.

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