Palermo positivo (al Covid), Catania negativo (in campo): pari al Barbera

0
148

Palermo in vantaggio con Kanoute nel primo tempo. Nella ripresa pareggio di Pecorino. Dopo sette anni di assenza il derby di Sicilia finisce 1-1. Protagonista l’arbitro che convalida il gol del Catania viziato da un evidente fallo di mano.

Rossazzurri sono abulici nel primo tempo e il Palermo li mette sotto con aggressività, scambi veloci e precisi ed una tecnica individuale superiore. Ad avere difficoltà in panchina sembra il Catania e non i rosanero che, decimati dal Covid, si presentano al Barbera solo in 12. Il gol di Kanoute, giunto al quarto d’ora del primo tempo, appare come una normale conseguenza di quello visto in campo. Il Palermo è anche sfortunato visto che Saraniti colpisce la traversa.

Nel secondo tempo il Catania appare più pimpante dei rosanero, che gestiscono le forze per cercare di arrivare indenni al termine dell’incontro. Il forcing etneo è condotto con confusione. Raffaele a 20 minuti dal termine schiera il Catania con il 4-2-4, esponendosi ai contropiedi dei padroni di casa. Saraniti sfiora il raddoppio con tiro da lontano al fin di palo. Percorino a 10 dal termine sfrutta un’indecisione della difesa e uno svarione colossale dell’arbitro che non vede il suo evidente fallo di mano. Vicino al 90′ il Catania, che aveva esaurito le sostituzioni, perde Tonucci infortunato, e resta in 10. Dopo 4 minuti di recupero la partita termina in parità.

Straordinaria la prestazione del Palermo, male, anzi malissimo il Catania, salvato solo dall’arbitro che ha convalidato il gol irregolare del pareggio di Pecorino.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui