Catania, passa in Consiglio comunale la delibera sui centri di aggregazione territoriale per i minori in difficoltà

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Il clou del Consiglio odierno era la delibera inerente alla variazione (del Bilancio stabilmente riequilibrato ndr.) e assestamento dei fondi europei indispensabili per avviare le dovute azioni volte al contrasto della devianza minorile; oltre al recupero della marginalità sociale nelle nostre periferie attraverso l’apertura di centri di aggregazione nei quartieri di Librino, San Cristoforo e San Giovanni Galermo. La delibera passa con 19 favorevoli e 9 astenuti.

di Salvo Giuffrida e Mari Cortese

Consiglio comunale cominciato con un filo di trepidazione, più che altro dovuta al fatto che in principio si è cercato di sistemare la parte tecnica dovuta al collegamento in differita con i consiglieri che, per impegni o forse per precauzione, hanno scelto di “vivere” il consiglio da casa propria. Ma, a dire il vero, risolvere gli elementi tecnici prima di principiare non è stato semplice. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Castiglione credeva di dare una chance a chi avrebbe avuto voglia di restare fra le mura di casa propria (fatto non obbligatorio, dato che  all’interno della circolare del Ministero dell’Interno è, tutt’oggi, prevista la modalità di presenza fisica in aula). Comunque, va detto, il Presidente ce l’ha messa tutta, per non perdere la calma.

Nonostante il Consiglio fosse fissato alle 18.30, ancora alle 19.30 passate non aveva avuto inizio. Anche perché, per più di un’ora buona, i consiglieri collegati erano solo due: Lidia Adorno (che risulta assente durante l’appello) e Sara Pettinato. Successivamente, molti altri sono pervenuti affinché si raggiungesse il numero legale. Alle 19.54 si apre ufficialmente la seduta.

Uno dei primi interventi significativi è stato quello del capogruppo del Movimento 5 Stelle Emanuele Nasca, che si dice favorevole al risultato del progetto di democrazia partecipata, che prevede l’installazione delle telecamere contro le discariche abusive (su cui il gruppo Forza Italia al Comune di Catania si è speso in prima linea). Ma, sottolinea il consigliere, come sia importante comprendere il funzionamento del sistema di video sorveglianza, affinché l’installazione non risulti essere un elemento “di facciata”, com’è realmente nella maggioranza di copertura delle zone in cui sono presenti gli impianti.

La consigliera Pettinato, sempre attenta per carattere e formazione alle tematiche concernenti la Sanità, invita i colleghi guariti dal Covid 19 a donare plasma iperimmune per trattare i pazienti affetti da Coronavirus, presso il Garibaldi o il Policlinico. E ribatte lo zoccolo sulla necessità di attuazione di una Conferenza Sanitaria Permanente, oggi come mai utile a gestire l’emergenza sanitaria a livello locale.

Il consigliere di Italia Viva Giuseppe Gelsomino lamenta l’assenza del Sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi, interessato secondo lui ad essere presente per l’approvazione del Bilancio (di cui nessuno discute la rilevanza), ma non durante la discussione di tematiche che riguardano i cittadini in modo più “diretto.” Lamenta, inoltre, gli assembramenti evidenti al Lungomare in barba ai controlli, a suo dire, assenti.

Il consigliere del Gruppo Misto, Giovanni Grasso, invita l’assemblea a stringersi intorno ai pescatori prigioneri in Libia, che non sanno ancora quando potranno tornare a casa.

 

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