Consiglio comunale, approvata la costituzione della commissione sulla video sorveglianza delle discariche abusive richiesta da Petralia (F.I.) – VIDEO

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Il Consiglio comunale di Catania ha approvato la costituzione della Commissione consiliare Speciale e temporanea sulla video sorveglianza delle discariche abusive. Domani i lavori seguiranno in continuazione con l’approvazione della costituzione delle commissioni sul Recovery Fund e sulla Festa di Sant’Agata. In Aula Tanti interventi come quello di Sebastiano Anastasi sul decentramento urbano, Graziano Bonaccorsi sulla presunta poca trasparenza in “Catania Rete Gas”, Gelsomino sulla riqualificazione dell’ex Ospedale Santa Marta, Giovanni Grasso sul verde pubblico e Luca Sangiorgio sull’ecomostro di piazza Pietro Lupo”.

Di Mari Cortese e Salvo Giuffrida

Seduta puntuale, che inizia col piede giusto vista la votazione favorevole del secondo punto all’ordine del giorno di tutti i consiglieri dei verbali riguardanti le sedute precedenti, con un solo astenuto.

Per il resto, soliti problemi di inascoltate sollecitazioni per quanto concerne la pubblica illuminazione di via Velletri, segnalati dal consigliere di Grande Catania, Alessandro Campisi. “Non si muove una foglia”, afferma il consigliere di maggioranza.

Niente di nuovo nemmeno sul malfunzionamento dei sistemi informatici per il collegamento fra l’aula e i colleghi connessi dalla loro abitazione.

“Organi dipendenti che lavorano da tempo con i mezzi assurdi che fornisce l’amministrazione. Io dal mio posto non mi muovo per spostarmi avanti e indietro dal posto della presidenza per far sentire la mia voce ai colleghi a casa: il sindaco e i servizi informatici conoscono questa situazione e io non rischio la mia salute”, tuona il consigliere pentastellato Graziano Bonaccorsi, che segue dopo una temporanea sospensione della seduta al nocciolo di una questione ben più intricata rispetto ai problemi informatici in aula: quella di un bando di dubbia trasparenza sul profilo ricercato di dirigente amministrativo all’interno di Catania Rete Gas. Di seguito, l’intervista:

Giovanni Grasso: “Catania ha bisogno di spazi verdi”

Tanta l’attenzione da parte di diversi consiglieri sulle modalità di riqualificazione di alcune aree urbane. A partire da Giovanni Grasso, del Gruppo Misto, che sottolinea la necessità per Catania di riappropriarsi di aree verdi e spazi aperti, tanto rari quanto desiderati dalle famiglie catanesi, tornando sulle possibili problematiche del progetto della Cittadella Giudiziaria in cui la proposta di un museo dedicato al mare potrebbe essere una fra le soluzioni contro possibili ingolfamenti di una zona già troppo trafficata, come viale Africa, per la creazione di una struttura giudiziaria ad accrescere un via vai di auto e mezzi già difficile da sostenere. “Chiediamo solo il nostro diritto di pianificare la città”, afferma Grasso “E mi auspico che il decentramento amministrativo abbia ancora il suo valore. Le province non esistono più ma i comuni devono decidere delle loro sorti”.

Sangiorgio: “Legalità per piazza Pietro Lupo”

Anche Luca Sangiorgio (Salvo Pogliese Sindaco), si è fatto portavoce delle esigenze di una altra piazza situata in pieno centro, che deturpa l’area vicina del bellissimo Teatro Vincenzo Bellini: piazza Pietro Lupo potrebbe diventare pedonale e lì sarebbe necessario abbattere l’ecomostro al centro dell’area, Palestra Lupo, di dubbia stabilità a livello strutturale e a cui sono relazionate discutibili attività e frequentazioni presenti intorno alla struttura. Purtroppo, qui c’è una questione legale controversa con una ditta che aveva visto approvato, durante la precedente amministrazione il progetto di un parcheggio sotterraneo, come ricordato dall’assessore alla manutenzione di strade ed immobili Giuseppe Arcidiacono. Ciò è sicuramente un punto d’ostacolo non di poco conto alla valorizzazione della piazza così come desiderata dall’attuale amministrazione.

Anastasi sulla dismissione degli ospedali: “Attenzione alle cubature”

Il consigliere capogruppo di Grande Catania, Sebastiano Anastasi, è intervenuto ricordando che “le linee guida del Prg è passato con i voti anche dell’opposizione. Quindi ora bisogna vigilare”. Passando al tema caldo della dismissione dell’ospedali Anastasi dice: “Attenzione alle cubature. Se ogni volta che un normale cittadino fa una richiesta gli viene chiesto dall’amministrazione pelo e contro pelo, se anche per riparare una veranda ci sono migliaia di autorizzazioni da presentare, un ente pubblico deve fare anche di più. Ricordiamo che quegli ospedali si trovano in una parte della città in deroga, cioè in attesa che venisse realizzato il San Marco. Quindi tutto ciò che non ha pregio storico va demolito e non va ricostruito, perché sennò sarebbe un artifizio per realizzare un aumento di cubatura“. Il capogruppo di Grande Catania poi invita a “dare un’accelerazione sul decentramento amministrativo, perché siamo di fronte ad un bivio: o ci si crede oppure no. Non possiamo assistere alla delusione dei consiglieri di quartiere che ricevono tante segnalazioni dopo che questo Consiglio si è spogliato di poteri”.

Giuseppe Gelsomino (capogruppo di Italia Viva) torna su un punto ultra discusso in questi giorni dai cittadini catanesi: La riqualificazione dell’Ex Ospedale Santa Marta. “È assurdo”, dice, “Che il presidente della Commissione Urbanistica difenda le scelte fatte in qualche tavolo palermitano, mentre il nostro Consiglio non ha alcun potere. Il progetto discutibile della riqualificazione dell’area dell’ex Ospedale Santa Marta dell’ottimo architetto Scannella, per esempio, non solo dev’essere rivisto ma deve passare dal nostro Consiglio comunale. Ed, a proposito, chiedo un Consiglio straordinario sugli ospedali da demolire e da dismettere solo perché deciso da qualche assessore palermitano. Sempre Arcidiacono, a proposito, rassicura il consigliere Gelsomino: “Il processo di riqualificazione del Santa Marta è ancora oggetto di possibile ragionamento, quindi sarebbe auspicabile che nella conferenza dei capigruppo si discutano i punti di un progetto fondamentale della riqualificazione della città.

Costituita la commissione consiliare speciale temporanea sulla “Democrazia partecipata”

Il consigliere Giovanni Petralia, capogruppo di Forza Italia ha chiesto e ottenuto il prelievo del punto riguardante l’approvazione della Commissione Consiliare Speciale e Temporanea sulla “Democrazia Partecipata – video camere di sorveglianza”. La creazione di quest’ultima è stata proposta dallo stesso Petralia al fine di vigilare sul progetto premiato dal voto dei cittadini e da loro stessi sostenuta. La Nona commissione aveva espresso parere sfavorevole. In Aula la proposta passa con 22 voti, la totalità dei presenti. Di seguito l’intervista con Giovanni Petralia:

Di seguito è stato ed ottenuto il prelievo dell’Odg che impegna il sindaco di Catania Salvo Pogliese a farsi promotore alla Regione Siciliana per aumentare i posti per i corsi di specializzazione della Facoltà di Medicina. In Aula la proposta trova l’approvazione di 21 consiglieri, la totalità dei presenti in Aula.

La serie dei prelievi dei punti all’ordine del giorno continua con Giovanni Grasso, che ottiene di poter discutere e votare l’approvazione della Commissione consiliare Speciale e Temporanea sul Recovery Fund. Questa non viene approvata per mancanza del numero legale. Domani la seduta continuerà in prosecuzione con l’approvazione della costituzione delle altre due commissioni speciali e temporanee: Recovery Fund e Festa di Sant’Agata. A seguire i debiti fuori bilancio.

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