Consiglio comunale approva delibera con emendamento pro Calcio Catania

0
250
Foto: Salvo Giuffrida

Il Consiglio comunale ha approvato l’istituzione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Approvato anche l’emendamento di Luca Sangiorgio in aiuto delle società sportive e, soprattutto, del Calcio Catania.

Il piatto forte della serata si è fatto molto attendere ma, alla fine, non è arrivato: la delibera sull’aggiornamento dei soprassuoli passati dal fuoco nell’anno 2017 deve ancora aspettare, teoricamente altre 24 ore, quando la seduta riprenderà alle 19.00.

L’assessore Fabio Cantarella, chiamato in causa dalle comunicazioni di qualche consigliere, riferisce in Aula che in via Castromarino domani vi sarà un sopralluogo per valutare le modalità di installazione di una possibile illuminazione. Ricordiamo che nella nottata di ieri, ignoti sono entrati nel cantiere della CMC che sta mettendo in sicurezza i resti della palazzina crollata a gennaio del 2020. Sul degrado di piazza Pietro Lupo, l’assessore riferisce che in Giunta si stanno studiando, insieme al Sindaco, delle soluzioni per portare decoro nella zona.

I consiglieri comunali hanno privilegiato anche un’altra delibera: quella sull’istituzione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate – Disciplina provvisoria”, così come scritta al punto 5 dell’ordine del giorno. Il consigliere Santi Bosco ha chiesto ed ottenuto, infatti il prelievo sulla discussione in aula della delibera. Luca Sangiorgio presenta un emendamento in aiuto alle società sportive; un’agevolazione rappresentata da una copertura da parte del governo centrale. Così come proposto e approvato dal Consiglio comunale viene azzerata la quota dovuta per gli spazi pubblicitari che sono all’interno degli impianti sportivi. A beneficiarne soprattutto il Calcio Catania, che come tutte le società del settore è rimasta con gli spalti vuoti e, quindi, con incassi azzerati.

La delibera, così come emendata è stata approvata insieme all’immediata sua esecuzione.

In seguito Giovanni Grasso ha chiesto il prelievo del punto n.18 all’ordine del giorno inerente a una mozione a firma dello consigliere stesso avente ad oggetto: “Privatizzazione Musei cittadini” – Prot. 27016 del 21.01.2021. Sulla votazione di questo punto, cade il numero legale in Aula. La seduta viene sospesa per un’ora e successivamente di 24 ore.

Prelievi ad hoc e discussioni lunghe facevano presagire che l’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli non s’ha da fare. Soprattutto il prelievo di Grasso risulta strumentale al rinvio della spinosa delibera, che già fu discussa in Aula senza essere votata il 6 agosto del 2019.

Da un lato tutto il M5s e  parecchi consiglieri della terza Commissione consiliare, il cui presidente è Bartolomeo Curia, non la approvano poiché manca inserita nel catasto del 2017 proprio quell’area che nel luglio di quell’anno fu oggetto di un incendio, dall’altro che l’amministrazione stia impazzendo per farla approvare. Con l’assessore Alessandro Porto in testa la giunta ha più volte detto a chiare lettere che non è competenza del Comune di Catania di predisporre questo elenco dei soprassuoli passati dal fuoco. I pentastellati sono invece di idea diametralmente opposta.

Il risultato è che questa delibera ancora non è passata e pare vada a tutti bene così.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui