Catania, approvato fondo perequativo su agevolazioni Tari 2020. Evitati i soprassuoli

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Il Consiglio comunale di Catania ha approvato la delibera sul fondo perequativo degli enti locali per le agevolazioni Tari 2020. Per l’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco servirebbe l’intervento del sindaco Salvo Pogliese, viste le resistenze del Senato cittadino.

Il Consiglio comunale inizia con un minuto di silenzio dedicato all’ ambasciatore Luca Attanasio e al carabiniere Vittorio Iacovacci uccisi ieri in un agguato nella Repubblica Democratica del Congo.

L’ordine del giorno era composto da 51 punti, tra i quali spiccava la delibera sull’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco. Di questo si doveva discutere subito dopo le rituali comunicazioni dei consiglieri. Puntuale è arrivato un prelievo che ha evitato l’imbarazzo dell’Amministrazione a discutere questa delibera, che come detto a conclusione della scorsa seduta da Sebastiano Anastasi, capogruppo di Grande Catania “Non può essere votata così come presentata in Aula. I consiglieri vogliono l’inserimento delle aree di Cibali interessate dall’incendio del luglio del 2017, perché considerate ad alto rischio di speculazione edilizia”.

Ad intervenire sull’ordine dei lavori è  stato il consigliere Santi Bosco che ha ottenuto il prelievo del punto n. 5 all’ordine del giorno: la delibera sul fondo perequativo regionale per compensare la perdita da parte delle casse comunali di circa 13 milioni di euro dovute alle agevolazioni straordinarie sulla Tari 2020. Queste erano state approvate lo scorso anno dal Consiglio comunale per agevolare le attività che sono state costrette a chiudere a causa delle restrizioni a contrasto della diffusione del Covid.

La delibera viene approvata con 32 voti favorevoli, la totalità dei presenti. L’Aula, su richiesta dell’amministrazione ha approvato successivamente l’immediata esecuzione della delibera stessa.

Finalmente, ma con un evidente imbarazzo dei presenti, in Aula si parla dell’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli. Il consigliere del M5s Graziano Bonaccorsi presenta un emendamento, ma cade il numero legale e la seduta si sospende per un’ora e successivamente viene rinviata a domani. Dei 32 consiglieri presenti prima della lettura dell’emendamento da parte di Bonaccorsi ne rimangono 10.

Sarà molto difficile che domani si raggiunga il numero legale di 15  che permetterebbe di proseguire la seduta. Appare chiaro su questa delibera debba intervenire Salvo Pogliese. Non c’è un termine perentorio per l’approvazione ma c’è un rischio: non aggiornando il catasto, sui terreni passati dal fuoco chiunque può costruire. Non sarà una passeggiata per il primo cittadino convincere l’Aula a cambiare idea, visto che moltissimi consiglieri sono determinati  a non votarla così. Due in particolare: Anastasi e Bonaccorsi (M5s). Prove tecniche di alleanza? Chissà.

 

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