Il M5s Catania contro la concessione della gestione dei servizi aggiuntivi nei musei

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Domani in Consiglio comunale sarà discussa la delibera dell’assessorato ai Attività e Beni Culturali, retto da Barbara Mirabella, riguardante la concessione in gestione dei servizi aggiuntivi e di biglietteria nei musei. Il Movimento 5 Stelle già preannuncia battaglia.

Giuseppe Castiglione ha convocato per domani il Consiglio comunale in seduta ordinaria per discutere la delibera sull’affidamento in concessione per cinque anni della gestione dei servizi aggiuntivi e dei servizi di biglietteria nei musei e siti culturali del Comune di Catania.

La delibera sulla concessione della gestione dei servizi aggiuntivi e della biglietteria nei musei catanesi

Secondo la delibera, predisposta dall’Amministrazione, preparata dal direttore della Direzione Cultura Paolo Di Caro, chi prenderà in concessione i servizi, verserà nelle casse comunali 6.290.000 euro, calcolati in base all’incasso medio del triennio 2010-2013. Questo è quanto è stato riferito dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Diana.

Le critiche mosse da Valeria Diana (M5S)

“Prima di tutto, da una prima analisi, non ravvediamo una convenienza della delibera per il Comune – esordisce Diana su freepressonline –  .Secondariamente, per una questione di sensibilità politica, riteniamo che il pubblico abbia sia le risorse che gli strumenti per gestire il proprio patrimonio, senza necessità di delegare la gestione a terzi“.

La controproposta dei pentastellati: “Attiviamo convenzioni di tirocinio con atenei”

La controproposta del M5S è illustrata alla nostra redazione dal suo capogruppo, Valeria Diana: “Abbiamo preparato degli emendamenti, però si potrebbero soprattutto inserire degli stagisti (ragazzi di scuole e università che fanno gli stage all’interno del Comune) attraverso una convenzione con l’Ateneo.“

“La proposta non è stata ancora approfondita. Il corpo della Polizia municipale, per esempio, è riuscito con un bando del Ministero dell’Interno a rimpinguare di 30 unità e adesso l’assessore ai Servizi sociali Giuseppe Lombardo, forse, farà lo stesso con un bando europeo. Magari ci sono dei bandi europei che potrebbero essere utilizzati per assumere del personale a tempo. Con una convenzione con l’Università e/o le scuole si potrebbe assumere del personale”.

“Riguardo alla convenzione descritta dall’Amministrazione, al Comune – spiega il capogruppo del M5S – resterebbero in carico 55 dipendenti, le utenze e le spese di pulizia. Perché dunque il ricavato dovrebbe andare al privato? La delibera dovrebbe essere sistemata, ma nonostante i ritocchi non crediamo ci siano dei margini per accettarla. Chi otterrà l’appalto dovrà dare al Comune la somma di 6.290.000 € (per 5 anni), calcolata tenendo conto dell’incasso medio del triennio 2010/2013 (1.200.000 euro l’anno)”.

Da notare il nuovo tecnicismo con cui sono stati convocati gli ultimi Consigli comunali. In particolare quello della settimana scorsa aveva 51 punti all’ordine del giorno, mentre quello di domani una singola delibera. Da quanto riferito da Diana, la delibera sui servizi museali avrebbe parecchi argomenti di discussione e per questo è stata inserita in un consiglio a parte. A noi di freepressonline, invece, sembra che il numero elevato dei punti in agenda  della scorsa convocazione sia stato creato ad hoc per evitare di discutere l’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli passati dalle fiamme, che la maggior parte dei consiglieri non vuole votare.

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