“No Profit on Pandemic”: Catania manifesta contro la privatizzazione dei vaccini

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“No Profit on Pandemic”: domani Catania si unirà alla manifestazione contro la privatizzazione dei vaccini anti-Covid.

<< Le grandi aziende farmaceutiche non dovrebbero trarre profitto da questa pandemia a scapito della salute delle persone. Una minaccia collettiva richiede solidarietà, non profitti privati. L’erogazione di fondi pubblici per la ricerca dovrebbe sempre essere accompagnata da garanzie sulla disponibilità e su prezzi controllati ed economici. Non deve essere consentito a Big Pharma di depredare i sistemi di assistenza sociale. >> si legge nel sito web dell’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) presentata da un gruppo di ricercatori e attivisti europei al fine di ostacolare la privatizzazione dei vaccini anti-Covid da parte di Big Pharma.

Le multinazionali non rispettano i contratti sottoscritti con l’UE

Nonostante i proclami dei mesi scorsi sull’acquisto dei vaccini necessari ai paesi dell’UE per mettere al sicuro le proprie popolazioni, ancora oggi Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, denuncia il fatto che le multinazionali produttrici dei vaccini finora autorizzati dall’EMA (European Medicines Agency) consegneranno molto meno di quanto pattuito (AstraZeneca meno del 10% delle dosi relative al 1° trimestre; Pfizer e Moderna meno del 50% per lo stesso periodo), considerando carta straccia i contratti sottoscritti con l’Unione Europea, peraltro secretati e, in buona parte, sconosciuti agli stessi europarlamentari. Lo stesso accadrà con il vaccino Johnson&Johnson, come anticipa l’azienda stessa prima ancora di avere il via libera dall’EMA. Un’operazione biecamente commerciale, tesa a realizzare il massimo dei profitti attraverso la vendita dei vaccini al miglior offerente.

Tutto ciò è reso possibile dallo strumento dei brevetti, che garantiscono alle multinazionali del farmaco un diritto di proprietà esclusivo sui vaccini, aumentandone i costi e realizzando immensi profitti, a scapito della vita e della sicurezza di milioni e milioni di persone nel mondo. In nome dell’interesse di pochi azionisti, le multinazionali hanno potere di vita e di morte sull’intera umanità, e tutto ciò mentre il meglio della ricerca pubblica e ingenti risorse, anch’esse pubbliche, vengono messe a disposizione di Big Pharma.

Cuba dimostra che un vaccino “bene comune” è possibile

In questi giorni è emersa la notizia che a Cuba sia partita la produzione delle prime 150 mila dosi di vaccino Soberana, con l’impegno a coprire il fabbisogno di tutti i Paesi esclusi dal mercato di Big Pharma, la disponibilità a vaccinare i turisti che approderanno sull’isola, di dare una mano in futuro anche ai Paesi del ricco Occidente, così come già fatto, nei mesi scorsi, con le brigate mediche giunte a sostegno di Lombardia e Piemonte.

Catania si unisce alla manifestazione

Alle 8:30 di domani, a Catania, si terrà un Flash mob davanti alla sede della Pfizer in via Franco Gorgone 6 (Zona industriale). Successivamente, alle ore 10:30, si svolgerà, in piazza Stesicoro, una Conferenza stampa delle varie organizzazioni che hanno aderito alla mobilitazione.

 

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