Decentramento urbano, Porto: “Fondi ai municipi nel prossimo esercizio”

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Oggi in VIII Commissione Consiliare Permanente, presieduta da Sebastiano Anastasi, si è discusso del decentramento urbano. L’assessore Alessandro Porto: << Fondi ai municipi nel prossimo esercizio >>.

Si è svolta stamattina la riunione dell’Ottava Commissione Consiliare Permanente. Presenti: il presidente Sebastiano Anastasi; l’assessore al Decentramento Urbano Alessandro Porto; i presidenti delle municipalità catanesi Paolo Fasanaro ( I Municipio), Massimo Ruffino (II MUnicipio), Paolo Ferrara (III Municipio), Erio Buceti (IV Municipio), Alfio Allegra (VI Municipio); i consiglieri comunali Santo Russo, Carmelo Nicotra, Daniela Rotella, Dario, Grasso, Mario Tomasello, Valeria Diana, Graziano Bonaccorsi e Agatino Giusti.

Il tema della seduta odierna è stato quello del decentramento amministrativo ed economico urbano.

Le parole dell’assessore al Decentramento Urbano Alessandro Porto

Su sollecitazione del presidente della VIII Commissione Consiliare Permanente, Sebastiano Anastasi, in tema degli interventi stradali autonomi effettuati dalla società Multiservizi, l’assessore Alessandro Porto risponde: << Dato che sia la Giunta che il Sindaco hanno condiviso il Regolamento in questione, credo che bisognerebbe ritornare a fare una riunione con tutti i direttori di dipartimento e con il nuovo presidente della Multiservizi proprio al fine di evitare questi interventi eseguiti in maniera autonoma. Non si possono permettere interventi non programmati per tre importanti ordini di motivi: il primo è che, in questo modo, si evita di dare la priorità a interventi magari più importanti, ignorando anche le lamentele dei cittadini; il secondo è che non dà la possibilità all’Amministrazione Comunale di operare un’opportuna programmazione, causando non solo ritardi, ma anche problematiche inerenti a interventi successivi e già programmati; il terzo è che, quando gli interventi vengono fatti in maniera autonoma, si rischia che vengano commessi degli errori, anche di carattere tecnico. La rarità della gestione autonoma può dunque diventare rischiosa non solo per l’Amministrazione, che ne avrebbe un ritorno negativo, ma anche perché può arrecare gravi danni alla città stessa, che già sta vivendo momenti di grande difficoltà >>.

Riguardo all’aspetto economico dei fondi necessari alle diverse municipalità al fine di operare un decentramento amministrativo urbano, l’assessore Alessandro Porto afferma: << Questo è un tema davvero importante, nonché una grande battaglia. Chi vive da tanti anni la vita del Comune, infatti, sa quanto sia importante per le singole circoscrizioni avere un’autonomia economica minima per rispondere repentinamente alle esigenze che possono nascere e che necessitano di una risoluzione immediata. A tal proposito, credo che, più che un atto di Giunta, sia importante che venga fatto un Emendamento, in sede di bilancio, al fine di inserire quegli anche minimi importi economici necessari alle varie municipalità. Questo darebbe dignità non solo al front-office dell’Amministrazione, primo interlocutore del cittadino, ma anche al Regolamento stesso, da tutti noi voluto. Questa è la scommessa di questa Amministrazione e di tutti noi >>.

Sulla questione della carenza e dei repentini spostamenti di personale all’interno dei municipi, così esordisce l’assessore: << Innanzitutto voglio dire grazie a tutti i presidenti qui presenti, giovani ma altamente competenti e innamorati di questa città. Svolgete il vostro lavoro con grande merito e rispetto. Come avete detto, abbiamo grandi difficoltà nella gestione della macchina burocratica in quanto siamo senza personale e, soprattutto, spesso veniamo colpiti da improvvisi spostamenti del personale, senza neanche essere consultati. E’ un fatto molto grave nell’ambito di gestione di una macchina burocratica come quella del Comune. Ci si dovrebbe anche rendere conto dell’importanza degli Uffici dell’Anagrafe, servizi obbligatori per il cittadino, i cui dipendenti, che non finirò mai di ringraziare, hanno portato avanti, in piena pandemia, la propria attività nel rispetto sia dei presidenti che dei cittadini. Credo che noi tutti dobbiamo portare avanti – prosegue Porto – le istanze dei presidenti e alla luce le carenze di queste delegazioni, che ogni giorno svolgono un ruolo determinante. Nelle prossime settimane darò ulteriore prestigio a queste delegazioni, in quanto ho intenzione di creare, all’interno delle singole municipalità, dei punti di informazione e delegazione al fine di agevolare i cittadini nel compimento di una serie di pratiche. Dobbiamo dunque cercare di sburocratizzare il più possibile l’accesso dei cittadini ai municipi >>.

<< Per rendere possibile tutto questo, abbiamo bisogno sia del personale che dei fondi. Abbiamo bisogno di risorse che diano dignità al suddetto Regolamento. Solamente con una strategia d’azione comune possiamo ottenere tutto questo e credo anche che dobbiamo lavorare con il sindaco Pogliese, il quale si è sempre mostrato sensibile verso queste tematiche, in una precisa e compatta direzione >> conclude l’assessore Porto.

Le parole del presidente della VIII Commissione Consiliare Permanente, Sebastiano Anastasi, a Free Press Online

Al termine della riunione della Commissione, il presidente Sebastiano Anastasi afferma alla Redazione di Free Press Online: << La mancata assegnazione di fondi cela la mancata programmazione. Solo una direzione circoscrizionale può programmare determinati interventi, specialmente se urgenti. Non si può demandare alla Multiservizi o alla Direzione Ecologia per tutta Catania, perché la città è grande e le programmazioni saltano continuamente. Ci vogliono dunque i fondi per operare una programmazione mirata degli interventi e assumersi la responsabilità di questi nei confronti dei cittadini >>.

Anastasi, che in passato ha ricoperto i ruoli di consigliere e presidente di circoscrizione, ricorda che con l’Amministrazione Scapagnini << noi venimmo dotati di fondi con cui realizzammo determinate opere, come la rotatoria in via Santa Rosa Da Lima. Ho voluto cogliere nelle parole dell’assessore Porto la volontà di far ritagliare alla commissione e al Consiglio comunale un ulteriore ruolo per esprimersi in tal senso. Allo stesso modo, ho colto nelle parole dei presidenti una fase di stanchezza. L’assessore sta attuando un metodo che non è obbligato a utilizzare. In buona sostanza, lui ne parla prima con la nostra commissione per chiedere se ci sono dei rilievi. La delibera la facciamo, insomma, “a quattro mani”. Dato che ho una lunga esperienza non mi posso permettere di compiere l’errore di affidarmi ad una programmazione d’intenti, perché c’è il rischio che questo non venga fatto in quanto non c’è obbligatorietà. Con i fondi tutto cambia. Ma, allo stato attuale, i vari direttori devono eseguire i loro compiti sulla scorta di quanto deliberato dai vari municipi che stabiliscono le priorità. I presidenti lamentano che tutto questo non avviene ed è per questo che noi abbiamo chiesto una Conferenza dei Presidenti con il sindaco, l’assessore al Decentramento e i direttori dei vari enti al fine di fare il punto della situazione>>. 

<< C’è un Regolamento che è stato approvato e deve essere rispettato. Nell’ambito del prossimo bilancio si deve necessariamente stabilire l’importo da destinare ai municipi >> conclude Anastasi.

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