Lega e Autonomisti solidali con Pogliese

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La Lega Salvini Premier e gli Autonomisti, capitanati al Consiglio comunale da Sebastiano Anastasi, mostrano solidarietà con il sindaco Salvo Pogliese relegato all’ultima posizione in un sondaggio de Il Sole 24 Ore.

“Consideriamo ingeneroso ed ingiusto il recente sondaggio del sole 24 ore e le relative polemiche rispetto allo straordinario impegno profuso in città dall’instancabile Sindaco Pogliese”. Così Sebastiano Anastasi Capogruppo Grande Catania a cui fa seguito Il partito della Lega per Salvini Premier che riconferma piena fiducia e sostegno al sindaco Pogliese, oggi più di ieri, poiché “un sondaggio farlocco non può certo mettere in discussione uno straordinario lavoro di risanamento e ripartenza della città di Catania, ferita da un pesantissimo dissesto che ha nomi e cognomi ben precisi e gravata da una pandemia che ha segnato gravemente la tenuta economica e sociale della città. Con il primo cittadino siamo da tre anni orgogliosi coprotagonisti, nella giunta e nel consiglio comunale, di una stagione di rinnovamento con la convinta approvazione di Matteo Salvini. E’ noto a tutti che quando Pogliese si è insediato non si potevano neppure pagare gli stipendi dei dipendenti comunali e delle partecipate e la città aveva 1,6 mld di debiti e un dissesto incombente, che impauriva per annunciati licenziamenti che invece non ci sono stati grazie anche all’intervento del ministro dell’Interno nel governo nazionale nel 2019”.

“Con l’Amministrazione Pogliese abbiamo realizzato innovazioni nel campo della Smart City per i servizi digitali che mettono Catania al quinto posto in Italia; avviato processi di valorizzazione delle professionalità interne; rilanciato il turismo sportivo e congressuale; aperto decine di cantieri dopo anni di vuoto progettuale; invertito una rotta di tolleranza verso la cattiva gestione nella raccolta dei rifiuti che in passato ha prodotto persino azioni corruttive e che a breve sfocerà nel nuovo appalto settennale fondato sul porta a porta; il nuovo piano protezione civile adottato dopo venti anni di quello prima vigente; una rimodulazione dei fondi comunitari che puntano a cambiare il volto di Catania; numerosi interventi per la pedonalizzazione e la mobilità sostenibile come il car e il bike sharing; la prossima gestione dei musei con l’apporto dei privati. come accade in tutte le grandi città del mondo; il progetto dei 2000 alberi e gli impianti di videosorveglianza, che a Catania non c’erano mai stati. Senza contare le decine di nuovi finanziamenti statali, regionali e comunitari e le tante azioni di rinnovamento nel settore dei servizi sociali con maggiore efficienza e tagli degli sprechi”.

“Catania con Pogliese è questo e molto più, come sanno i cittadini catanesi che conoscono la generosità di un uomo sempre in mezzo alla gente, nei quartieri, dopo anni di asfittica autoreferenzialità. Siamo certi che se domani si celebrassero le elezioni, il sindaco Pogliese avrebbe ancor più del 52% della sua prima elezione, altro che ultimo posto in classifica. A Catania lo sanno tutti, non importa se qualche addestrato istituto di sondaggi se ne accorga o meno e qualche mestatore tenti banalmente di strumentalizzare un sondaggio che non alcuna aderenza con al realtà: Catania siamo tutti noi cittadini e Salvo Pogliese né è l’interprete credibile, stimato e apprezzato per la sua serietà e la sua instancabile azione a raddrizzare un cammino che negli anni scorsi aveva portato Catania in un vicolo cieco. Così in una nota degli assessori Fabio Cantarella, che è anche componente della segreteria nazionale del Carroccio, Alessandro Porto.

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