Decentramento Urbano, Pogliese in Ottava Commissione: “Si parte!”

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Si fa la storia di Catania in Ottava commissione consiliare presieduta da Sebastiano Anastasi. Pogliese, Bonaccorsi: “Destineremo fondi ai Municipi”. Porto: “Snelliremo le procedure”. Anastasi: “Atto Pioneristico”.

Sull’avvio del Decentramento urbano, il cui regolamento è stato approvato in Consiglio Comunale più di un anno fa, ci sono tutti i presupposti. Oggi durante la seduta dell’Ottava commissione consiliare, presieduta dal consigliere di Grande Catania Sebastiano Anastasi, il sindaco Salvo Pogliese ha espresso la sua volontà nell'”essere consequenziali”. Infatti ha annunciato che “nel prossimo Bilancio ci sarà un segnale, perché è giusto che chi conosce bene il territorio (presidenti e consiglieri di municipalità Ndr.), dia agli uffici competenti le priorità”.

Si partirà quindi con le manutenzioni. Saranno, secondo il piano presentato da Pogliese, che ha sposato in toto l’idea di Sebastiano Anastasi, “date dei fondi ai Municipi per dettare le priorità sui lavori di manutenzione da eseguire sul territorio – spiega l’assessore al Bilancio Roberto Bonaccorsi presente alla seduta – .I fondi non sono cospicui e ne tantomeno bastevoli per le esigenze, ma rappresentano un segnale per partire. In Aula a giorni presenteremo il Bilancio preventivo dove vi sarà una voce sui fondi da destinare ai municipi”.

L’assessore Alessandro Porto, anch’egli presente alla seduta, ha dato l’indirizzo operativo nell’attuazione del regolamento sul Decentramento Urbano, spiegando che dai municipi arriveranno gli input che saranno eseguiti dalla direzione Manutenzione. Poi aggiunge: “È una grande vittoria del programma. L’atto successivo sarà quello di coinvolgere i vari direttori affinché si possa avere una collaborazione, possibilmente attraverso un sistema informatico per snellire le procedure”.

Anastasi non nasconde la sua soddisfazione nel vedere partire un progetto a lui caro e soprattutto in un modo che lui auspicava e che aveva proposto: quello di destinare dei fondi, anche simbolici ai Municipi in modo da essere utilizzati per le Manutenzioni. Ai nostri microfoni, 3 giorni fa Anastasi aveva sottolineato come questo meccanismo “responsabilizzi i vari presidenti e consiglieri di quartiere, che per altro conoscono bene la realtà del territorio”. Oggi lo stesso dice: “È un atto pioneristico e totalmente rivoluzionario per l’Amministrazione di una città”.

Si parte quindi, nonostante le difficoltà di una città, che non dimentichiamo ha problemi con il dissesto ed è ogni anno obbligato a presentare il bilancio stabilmente riequilibrato, con tagli alle spese non indifferenti.

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